Pandemia, vaccino ai ricoverati: l'Asl immunizza sette degenti
L'Asl aumenta l'impegno per far salire il numero delle persone che hanno assunto il siero anti-Covid
FERRARA. La campagna vaccinale anti-Covid entra anche in ospedale per individuare le persone ricoverate non vaccinate e, se interessate, procedere con la vaccinazione direttamente sul letto di degenza, per garantire una protezione in più prima delle dimissioni. Si tratta di una ulteriore iniziativa messa in campo dall’Asl di Ferrara che sta proponendo la somministrazione del vaccino contro l’infezione da Covid-19 a coloro che, ricoverati nei tre ospedali di Cento, Lagosanto ed Argenta, non abbiano già effettuato la vaccinazione.
L’azione ha portato, oggi (13 agosto), alla vaccinazione di 7 pazienti ricoverati tra i tre stabilimenti ospedalieri. L’obiettivo, oltre ad aumentare la copertura vaccinale della popolazione, è anche quello di aumentare la sicurezza degli ospedali, di coloro che ci lavorano e degli altri degenti, spiega l'azienda sanitaria. "La vaccinazione, infatti, oltre a limitare il rischio di contrarre la malattia - precisa l'Asl - permette di proteggersi dai suoi effetti più gravi, anche e soprattutto in vista della stagione invernale e di conseguenza della ripresa delle attività al chiuso che potrebbe favorirne la diffusione, in particolare della variante Delta".
“Portare il processo di immunizzazione contro il Coronavirus fin dentro alle corsie ospedaliere consente di raggiungere un duplice obiettivo: garantire una protezione in più ai ricoverati e rendere ancora più sicuri gli ospedali” evidenziano Emanuele Ciotti e Roberto Bentivegna, rispettivamente direttore Sanitario e direttore della direzione medica di presidio, commentando questa ulteriore opzione nella battaglia contro il Covid.
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