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BONDENO 

Ricostruzione post terremoto Nuovi contributi al condominio

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BONDENO. La burocrazia avrà anche i suoi limiti, ma certamente sono di poco conto, nel caso specifico, di fronte al susseguirsi dei problemi che sono subentrati in corso d’opera per la ricostruzione di un edificio privato, per il quale il Comune ha autorizzato nei giorni scorsi la rideterminazione dei contributi. Nonostante il tutto sia ora “congelato” in attesa dei prossimi sviluppi. Ma cosa è accaduto? Tutto era nato all’indomani del sisma, con la richiesta di un’anziana residente a Bondeno di poter procedere alla ricostruzione post-sisma. La richiesta del contributo era arrivata per una palazzina che non risultava all’epoca registrata nelle documentazioni dell’Agenzia delle Entrate.

Al punto che all’amministratore-rappresentante era stata conferita una delega per intervenire sulle parti comuni del palazzo, ma soltanto dopo una delibera dell’assemblea di condominio, servita a fornire una particolare procura da parte di tutti i condomini.

NUOVA MAGAGNA

Risolto questo problema, il successivo incrocio di eventi ha di fatto rallentato e poi bloccato l’esecuzione dei lavori, visto che l’azienda incaricata della ristrutturazione dell’immobile ha presentato il 24 marzo di un anno fa un’istanza di ammissione alla procedura di concordato preventivo. Una tegola che non ci voleva, per le pratiche di ricostruzione. L’ufficio “fallimenti” del Tribunale, alla fine dello scorso anno, ha definitivamente omologato la richiesta di concordato, nominando un liquidatore. Acquisito il parere favorevole del responsabile del procedimento, sulla base delle risultanze istruttorie formulate dall’ufficio competente in materia edilizia, sono state svolte tutte le verifiche necessarie. L’ufficio Mude del Comune ha proceduto a snellire il più possibile i tempi della burocrazia, anche al fine di venire incontro all’esigenza di riprendere l’attività aziendale. Per questa ragione, il municipio ha proceduto a deliberare una rideterminazione dei contributi assegnati a tutti i beneficiari, autorizzando il pagamento dell’importo di 107mila e 105 euro, quale liquidazione del 100% del valore del contributo rideterminato; tenendo anche conto del rimborso delle spese relative ad interventi già iniziati prima dell’entrata in vigore delle ordinanze commissariali.

NUOVE VALUTAZIONI

I pagamenti sono tuttavia soggetti a sospensione, al venire meno da parte dell’azienda che si era assunta l’incarico, dei requisiti previsti a norma di legge. Dunque, i pagamenti si troverebbero ora in stand-by, almeno fino al ricevimento da parte del beneficiario di una nuova offerta da parte di un’impresa in possesso di tutti i requisiti previsti dalle norme e dalle ordinanze commissariali, e che saranno oggetto di valutazione da parte del Comune di Bondeno, nel suo ruolo di controllo e vigilanza sull’iter della ricostruzione.

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