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Ferragosto ridotto 

La crisi dei centri sociali Sempre meno volontari e saltano molte feste

Margherita Goberti

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Chi non mancava mai all’appuntamento con il Ferragosto erano i centri di promozione sociale dell’Ancescao; negli anni passati non c’era sodalizio che non organizzasse un’iniziativa principalmente gastronomica sempre con un numero altissimo di presenze. Ma quest’anno il panorama è desolante poiché la maggioranza dei centri ha rinunciato alla festa mentre pochi altri si sono limitati a momenti non impegnativi. Primo tra tutti il centro “Il Melo” che radunava una folla di persone richiamate dalla tradizionale sagra del pesce azzurro durante la quale veniva distribuito gratuitamente una porzione di pesce con mezza coppietta di pane.

«Il motivo per cui ho dovuto rinunciare – dichiara amareggiato il presidente Vincenzo Serralungo – è la mancanza di collaboratori; senza di loro queste manifestazioni non sono possibili e quindi non mi è rimasto che saltare forse per la prima volta in tantissimi anni, l’appuntamento con la sagra. I collaboratori mancano per diversi motivi e il principale è stato il Covid ma io continuo a essere ottimista e a sperare in una prossima rinascita»

In alternativa alla sagra ci sarà comunque, dalle 14.30, una tombola di Ferragosto preceduta dal controllo dei Green Pass che per lo meno creerà un’atmosfera di allegria; il bar sarà aperto.

«Per gli stessi motivi lo annuncio fin d’ora – conclude Serralungo – anche la festa del centro sociale che ci impegnava tre giorni di settembre, non ci sarà»

Chiuso il centro acquedotto di Corso Isonzo che solo da poco ha riaperto solo due pomeriggi alla settimana, mentre invece proprio per Ferragosto il presidente della Rivana, Daniele Malossi, ha organizzato un pranzo a base di pesce in attesa della prossima sagra del pinzino e dell’arrosticino. Ha anticipato il Ferragosto al 10 (giorno di san Lorenzo) Giampaolo Chiodi presidente del Parco di via Canapa. Nella data dedicata al figlio scomparso tragicamente, il centro si è animato con diversi momenti: la messa e il concerto. «Ferragosto sarà una giornata di riposo – conferma Chiodi – ma il centro non è chiuso; continuano infatti le serate del lunedì e mercoledì con la scuola di tango e negli altri giorni i balli di gruppo in collaborazione con una società sportiva di danza affiliata al Coni. Durante queste serate funzionano il bar e la cucina che ho affidato a un gruppo di ragazzi dell’associazione Lo Specchio.

Margherita Goberti

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