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Anche il camping piange l’idraulico «Era di famiglia»

Katia Romagnoli
Anche il camping piange l’idraulico «Era di famiglia»

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ITALBA. Ancora non sono stati effettuati gli esami autoptici sul corpo di Giancarlo Bulgarelli, il 70enne di Italba che ha perso la vita giovedì sera, finendo fuori strada con la sua Opel Frontera, lungo la strada provinciale 62, all’altezza delle dune di Massenzatica.

La moglie dell’uomo, Loredana Telloli, di 66 anni, è fuori pericolo e resta ricoverata nel reparto di chirurgia toracica. L’uscita di strada, in corrispondenza di una curva, è stata preceduta dallo schianto contro un palo in cemento armato, il quale ha sfondato la fiancata dell’auto guidata da Bulgarelli, non lasciando, purtroppo, scampo proprio al conducente. Loredana Telloli, invece ha riportato la frattura di sei costole, un trauma cranico e altre ferite. Dopo un intervento chirurgico al quale sarà sottoposta nei prossimi giorni, la donna dovrà seguire un lungo periodo di riabilitazione. Resteranno indelebili, invece, le ferite interiori, per la perdita, in queste circostanze tragiche, dell’amato marito.

il dolore

Dal camping Tahiti di Lido Nazioni, dove Loredana Telloli ha lavorato per ben 42 anni, arriva l’attestazione di dolore e di cordoglio della titolare, Cristina Rizzardi: «Sono sconvolta. Non potevo credere a questa notizia – commenta l’imprenditrice –; ho conosciuto Loredana quando avevo 8 anni. Lei lavorava come segretaria nella nostra struttura, fondata da mio padre Elio e in seguito, ho condiviso con lei l’ufficio per tanti anni. Il marito era l’idraulico del Tahiti e anche lui ha lavorato con noi per 40 anni. Entrambi sono stati molto di più di due stimati dipendenti, li abbiamo sempre ritenuti parte della nostra famiglia».

Nel ricordo di Cristina Rizzardi traspaiono l’affetto, la stima e la gratitudine per due persone buone, «due grandi lavoratori», come tutti definiscono la coppia, unita nel lavoro e nella vita privata. «Erano venuti a trovarci al Tahiti due giorni prima dell’incidente – conclude l’imprenditrice – e oltre alla nostra accoglienza calorosa, hanno ricevuto il saluto affettuoso di alcuni nostri clienti storici, olandesi e tedeschi, che ora piangono, come noi, l’amico Giancarlo, che ci ha lasciato così all’improvviso. Era un uomo molto cordiale, laborioso, gioviale, sempre disponibile».

Katia Romagnoli

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