Bambina morta dopo una caduta Ieri eseguita l’autopsia
Ieri i genitori di Iman, la bimba di otto anni morta l’11 agosto poche ore dopo una caduta dalla bicicletta, sono stati convocati per il riconoscimento ufficiale della salma. Un atto dovuto, prima dell’inizio degli accertamenti medico legali disposti dal pubblico ministero Fabrizio Valloni. L’autopsia è stata eseguita ieri, e per i risultati definitivi ci vorranno 90 giorni. I consulenti medico legali dovranno accertare la connessione tra il decesso e la caduta dalla bicicletta e se un intervento più tempestivo avrebbe potuto salvare la piccola. La bimba era caduta dalla bicicletta martedì pomeriggio mentre pedalava con il fratellino all’ex Acquedotto. Il papà l’aveva soccorso, e la bimba non sembrava avere avuto conseguenze gravi: nessuna perdita di sangue, nessun gonfiore. La notte però si era sentita male, con nausea e vomito. Un malessere che i genitori non hanno collegato con la caduta. Al mattino la situazione è precipitata, e quando sono arrivati i soccorsi la bimba è spirata.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
