L’addio a Emanuele con la solidarietà e l’inclusione sociale
CORPORENO. L’ultimo saluto a Emanuele Pederzini, il giovane centese deceduto nei giorni scorsi, sarà nel segno della solidarietà e dell’aiuto al prossimo.
Così, mentre sono stati fissati per domani alle 15, nella chiesa di Corporeno, i funerali del 25enne, la cui scomparsa ha lasciato un grande vuoto, gli amici lanciano per ricordare Emanuele il progetto Cento Baskin City, una raccolta fondi in sua memoria che va a sostenere il progetto di inclusione sociale ispirato alla pallacanestro promosso dalla Fondazione Don G. Zanandrea.
La tragica scomparsa di Emanuele Pederzini ha lasciato un grande vuoto tra i tanti che lo hanno conosciuto, in particolare nel mondo della pallacanestro, sport che Emanuele ha praticato, prima nelle giovanili della Benedetto 1964 e poi in diverse squadre del territorio, con alcune stagioni nella Benedetto XIV in Serie B.
Gli amici di Emanuele hanno così ideato, insieme a Benedetto XIV, Benedetto 1964, Fondazione Zanandrea, Strade Aps e Polisportiva Centese Ramo Rosa, una raccolta fondi in sua memoria, con l’obiettivo di «convertire il dolore e il vuoto in qualcosa di positivo per ricordarlo», come dichiarato dai suoi amici Andrea Tassinari e Michele Novi, tra i promotori dell'iniziativa.
Si tratta di Cento Baskin City, e vedrà destinare il ricavato alla Fondazione Don Giovanni Zanandrea onlus per un progetto sociale di Baskin (sport inclusivo ispirato alla pallacanestro) e per iniziative legate all’inclusione di persone con disabilità.
Il progetto verrà presentato nel dettaglio il 12 settembre sul palco della Rocca di Cento, in occasione delle iniziative proposte nell’ambito del Settembre Centese.
Le donazioni sono già possibili e vanno fatte all’Iban IT96A0303223400010000566716 che è intestato a Fondazione Don Giovanni Zanandrea onlus, con causale “Cento Baskin city”.
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