Verginese, degrado nell’area di ristoro
GAMBULAGA. L’incompiuta e altro verrebbe da dire. Quante domande si fanno i residenti di Gambulaga sulla tratta ferroviaria Portomaggiore–Dogato, sulla stazione fantasma che è vicina alla Delizia estense del Verginese, sul verde dimenticato della zona parcheggio – ristoro e sul tratto di viale che avrebbe dovuto portare alla fermata del treno o, ad accoglierne i visitatori.
Un progetto nato probabilmente vecchio, costato diversi quattrini ma mai decollato perché datato.
Come detto, sono diverse le lamentele arrivate da chi a Gambulaga ci vive. Lamentele ma anche richieste di interventi. In primis, ciottoli per rifare l’entrata che porta al Verginese e far rivivere al meglio la storia e la leggenda di quel maniero turrito, che racchiude il pozzo dei rasoi, presagio di infausta sorte, ai più sconosciuto come il passaggio sotterraneo dalla chiesetta alla torre colombaia. E poi, magari, un treno storico a vapore da Bologna al mare, per poter godere del suo sferragliare e dello scorrere delle ore...
B.B.
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