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La camera mortuaria è tornata a pieno regime

Katia Romagnoli

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COMACCHIO. Da ieri è tornata operativa una delle due celle refrigeranti della camera mortuaria della Casa della Salute del San Camillo, rimasta fuori uso ai primi di agosto, a causa del guasto di un motore.

Alcune famiglie comacchiesi, nei giorni scorsi, avevano portato la vicenda all’attenzione dell’opinione pubblica, dopo che senza preavviso diverse salme, in attesa della celebrazione del funerale, erano state trasferite alla camera mortuaria dell’ospedale del Delta.

L’IMPEGNO DELL’ASL

«Grazie alla nostra caparbietà e a quella della ditta di manutenzione – fa sapere l’Azienda Usl di Ferrara –, e nonostante il periodo non semplice, legato alle ferie ferragostane, la cella frigorifera presso la camera mortuaria di Comacchio è stata riparata e ripristinata. È di nuovo operativa, quindi, sebbene le salme per le quali si è dovuto ricorrere all’ospedale del Delta fortunatamente non siano state molte, la situazione si è risolta. Ciononostante l’azienda coglie nuovamente l’occasione per esprimere rammarico per il disagio provocato dalla rottura, benché affrontato celermente e non a essa direttamente imputabile», fanno sapere ancora dai vertici dell’Asl.

Anche la Consulta Popolare per il San Camillo aveva espresso, non appena appresa la notizia di questo imprevisto, l’esigenza di approntare una soluzione in tempi rapidi al fine di limitare i disagi dei cittadini.

Katia Romagnoli

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