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Tre 50enni causarono una rissa dentro al bar: colpiti dal Daspo Willy

Tre 50enni causarono una rissa dentro al bar: colpiti dal Daspo Willy

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COMACCHIO. Tre cinquantenni protagonisti a giugno di una rissa al bar Filippo di Comacchio e per questo recentemente denunciati dai carabinieri, sono stati colpiti da altrettanti provvedimenti di Daspo urbano emessi dal questore Cesare Capocasa.

In pratica, i tre non potranno accedere e stazionare, per sei mesi, nei pressi di locali pubblici, pub, bar e locali di pubblico intrattenimento come discoteche, locali notturni o da ballo ubicati in una particolare zona cittadina, indicata nel Daspo. Si tratta di una delle primissime applicazioni in provincia di Ferrara del Daspo Willy, provvedimento introdotto dopo il brutale omicidio di Willy Monteiro Duarte, il giovane ucciso a Colleferro (Roma) dopo un pestaggio subito nel tentativo di difendere un amico.

Secondo la ricostruzione effettuata all’epoca dai militari dell’Arma, due comacchiesi, un 51enne e un 53enne, più un 55enne cremonese, tutte persone già note agli uffici di polizia, la sera del 12 giugno si trovavano nel bar quando hanno avviato una accesa discussione, subito sfociata in una rissa, nel corso della quale il 53enne ha anche riportato lievi lesioni personali. Sul posto erano intervenute le pattuglie dei carabinieri della stazione di Comacchio e della Polizia locale, oltre al personale del 118 che aveva trasportato il ferito all’ospedale del Delta.

«La ratio del Daspo Urbano – spiega il questore Cesare Capocasa – è quella di prevenire in modo incisivo e mirato fenomeni di violenza da parte di soggetti che assumono comportamenti contrari al decoro, alla tranquillità e alla sicurezza pubblica».

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