Libri di testo sempre più cari Cambia il corredo alla moda
Alle superiori con i vocabolari si superano i 500 euro per ogni studente L’inflazione quest’anno ha portato anche ulteriori ritocchi nei listini del settore
Il corredo scolastico, come nei decenni scorsi, è sempre influenzato dalle mode del momento. Molte giovanissime hanno atteso fino a mercoledì e poi finalmente hanno potuto ritirare contemporaneamente in tutte le cartolerie d’Italia, diari, astucci e quaderni della loro beniamina Chiara Ferragni. Dopo aver firmato con il proprio logo diversi prodotti mancava alla celebre influencer, la serie scolastica, neanche a dirlo, è andata subito a ruba.
«Siamo presenti a Ferrara dal 1953 – dichiara la titolare della cartolibreria Brancaleoni di Contrada della Rosa – e le mode in questo settore ci sono sempre state e quindi non ci meravigliamo più di tanto. Oggi con la tecnologia a disposizione che riguardava fino a pochi anni fa solo i libri di testo, si viaggia a suon di prenotazioni anche per le liste di cancelleria specialmente per il materiale dei corsi professionali e d’arte. In questo modo noi forniamo al nostro cliente che può persino prenotare il momento del ritiro libri ed accessori, il pacco già confezionato con tanto di costo complessivo risparmiando tempo ed evitando gli assembramenti che in questo periodo non sono mai consigliati».
Prendendo come prima indagine dalla cancelleria i costi non sono diversi da quelli degli anni passati mentre per quanto riguarda i libri c’è stato un lieve aumento dei prezzi però rispetto a quelli del 2019 in quanto l’anno dopo per ordine del Ministero, a causa della pandemia non c’è stato nessun tipo di aumento.
«Oltre agli zaini che sono sicuramente l’oggetto che incide maggiormente sul corredo scolastico- prosegue la titolare – dove si arriva anche a superare i 70 euro, è il diario quello che segue immediatamente dopo. Nella mia cartoleria abbiamo un centinaio di proposte, tutte diverse corredate ovviamente ai quaderni ed agli astucci, tranne per ora, per quello della Ferragni che propone solo il Diario con copertina argentata a 17.90 euro. I quaderni a 2.10 ed a circa 25 euro gli astucci. Vi sono altre due tipologie molto richieste e sono Be You di Giochi preziosi che costa 16.10 e Kiko con incorporato mascara e lucida labbra a 19.90. Per i maschi tifosi di calcio ci sono i diari con i colori della propria squadra oppure la serie Lyon Gamig dei video giochi a 13.50 o Scomix a 16 euro. Per le bambine delle elementari va molto di moda Gorjuss, la figurina senza bocca e naso a cui è stata dedicata la borsa–zaino (67.90 euro) gli astucci, le borracce e tutto il resto compresa la stessa bambola che da sola costa 69.90 euro».
Spostandoci sui libri di testo le cifre aumentano parecchio; considerando i volumi per il primo anno delle medie la spesa si aggira sui 290 euro; per le superiori va dai 320 del liceo Ariosto a cui si devono aggiungere per il corso classico 105,90 per il vocabolario di latino e 113.90 per quello di greco, ai 290 del liceo Roiti; non scherzano i totali delle scuole superiori professionali come Einaudi 260 euro. Bachelet 320 ed ITI 350 che possono ulteriormente aumentare per i corsi di informatica o chimica. Il libro meno caro è l’appendice di approfondimento dell’antologia italiana dedicata quest’anno a Leopardi che costa 7.20 euro ma è facoltativa, mentre i più cari sono quelli di filosofia per le superiori che partono da 42 euro e quelli che valgono per i tre anni delle medie come quello di scienze che costa 47.80. Per le scuole elementari infine i libri vengono distribuiti gratuitamente.
Margherita Goberti
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