Senza conducente ma personalizzata Startup ferrarese per l’auto del futuro
Decisiva l’intuizione di Luigi Mazzola ex tecnico Ferrari Si potranno scaricare i profili di guida dei più grandi piloti
Da una intuizione di un ex ingegnere della Ferrari, Luigi Mazzola, originario di Ferrara, aiutato nel progetto da Francesco Zanardi di Mantova e Guido Chiappini di Dongo in provincia di Como, è nata “Social Self Driving”, startup innovativa per la guida autonoma, completamente italiana. Per la prima volta, grazie al sistema brevettato le auto senza conducente potranno correre con lo stile del proprietario o di una pilota professionista, o qualunque altro profilo. Si potranno condividere, scaricare o acquistare online i profili di guida dei propri idoli. Il progetto “Social Self Driving”, Startup innovativa completamente italiana inizierà nelle prossime settimane il primo round di finanziamento e lo sviluppo del progetto, forte anche di un brevetto di cui è licenziataria esclusiva.
Si tratta di un sistema di registrazione dello stile di guida del conducente di un veicolo, che consente di replicarlo successivamente, impostandolo come stile di guida da eseguire per un mezzo a guida autonoma o semi autonoma. In pratica su di un’auto a guida autonoma si potrà impostare un profilo corrispondete ad uno stile di guida personalizzato, potendolo anche condividere con altri utenti attraverso un’apposita piattaforma cloud. Il sistema è in grado di apprendere lo stile di guida del proprietario.
Questi aspetti vengono registrati e il software è in grado di memorizzarli. Lo stile di guida, una volta memorizzato, viene profilato e potrà essere poi replicato, ovvero impostato come stile di guida nel mezzo a conduzione autonomo e semiautonomo.
La grande novità di questo progetto è che gli stili di guida memorizzati nel software potranno essere poi condivisibili all’esterno, permettendo di renderli utilizzabili da altri utenti su altri mezzi dotati dell’app “Social Self Driving”.
«Con Social Self Driving possiamo personalizzare la nostra auto a guida autonoma e insegnarle a comportarsi come se alla guida ci fossimo noi. Oppure potremmo farle replicare lo stile di guida del nostro idolo – spiega l’ingegner Luigi Mazzola – e case automobilistiche, piloti professionisti, istruttori di guida sicura, personaggi noti e social influencer possono creare e rivedere i propri programmi di guida personalizzata e promuoverli direttamente in “Social Self Driving” per il download immediato nel sistema, come un’App qualsiasi».
Il sistema è stato brevettato il 22 aprile scorso e la Startup sta per iniziare il primo round di finanziamenti per partire con lo sviluppo.
Maurizio Barbieri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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