Bergamini e la cultura «Volano importante per Vigarano Mainarda»
vigarano PIEVE. «Sostenere e valorizzare la cultura, l’arte e la musica come volano per il nostro territorio e come occasione di crescita per i più giovani. È questo uno degli obiettivi che, come candidato a sindaco, mi pongo per il futuro: Vigarano può e deve diventare un polo culturale capace di relazionarsi con i Comuni vicini per rafforzare le proposte e le iniziative». Sono le parole di Davide Bergamini, candidato sindaco con la lista Uniti per Vigarano e sostenuto da Lega, FdI e Forza Italia.
Ieri mattina Bergamini ha fatto visita alla Casa della Musica e delle Arti e ha incontrato la direttrice didattica, Maria Cristina Osti, e gli attori Daniela Patroncini e Paolo Gabini, docenti di recitazione nella scuola. «Cultura e arte possono e devono diventare un volano di attrazione verso il nostro territorio capace di muovere e di portare linfa anche all’economia locale, compresa quella delle frazioni. Per questo - ha spiegato il candidato - ho voluto incontrare i docenti della Casa della Musica e delle Arti, realtà di grande valore che ha sede a Vigarano Pieve e che richiama ragazzi anche da altri Comuni».
LA SCUOLA
I docenti, durante l’incontro, hanno messo in evidenza le progettualità della scuola e la tenacia con cui è stata affrontata la pandemia: «Da anni lavoriamo con i bambini e con i ragazzi, forti della consapevolezza che il teatro e la musica siano in grado di rendere migliore la loro vita, li tenga lontani da cattive frequentazioni e soprattutto siano fulcro di coesione e di scambio attraverso la cooperazione delle realtà associative presenti sul territorio e vicine alle esigenze dei giovani, si possono restituire spazi di socialità offrendo ai ragazzi la possibilità di partecipare attivamente alla realizzazione di, spettacoli teatrali, cortometraggi e videoclip – spiega Maria Cristina Osti –. Siamo certi che una crescente attenzione da parte delle istituzioni alla nostra e alle altre associazioni sarà importante per portare a termine i tanti progetti che abbiamo in cantiere». Nonostante le restrizioni la scuola non si è fermata, i corsi hanno proseguito con la modalità online e, appena è stato possibile, in piccoli gruppi, in presenza. «In cantiere - hanno sottolineato - abbiamo collaborazioni importanti con il Teatro Comunale di Ferrara, un cortometraggio con i ragazzi del secondo anno di corso e una duplice opera filmica che affronta, con una lettura originale ed immediata, la tematica del bullismo».
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