Rapina la farmacia con un coltello da cucina
Un bandito travisato da mascherina e cappellino semina il panico. Bottino di 2.100 euro. Ricerche serrate dei carabinieri
Marcello Pulidori
Attimi che paiono interminabili. Sono quelli vissuti dagli addetti della farmacia comunale “Porta Mare”, in Corso Porta Mare 114, attorno alle 22,45 di giovedì, poco prima della chiusura. Un uomo armato di un coltello da cucina ha fatto irruzione nei locali della farmacia e dopo aver oltrepassato il bancone si è fatto consegnare 2.100 euro prelevati dalle casse. «Aveva un fare molto deciso», hanno sottolineato i carabinieri di Corso Giovecca e di Baura intervenuti sul posto dopo la rapina. L’uomo, che secondo una prima ricostruzione avrebbe un’età compresa tra i 30 e i 40 anni, è entrato nella farmacia approfittando dell’assenza di clienti. Con il volto travisato da una mascherina e un cappellino con visiera abbassata, ha intimato al personale di mettere in un sacchetto quanto più denaro possibile. Secondo quanto ricostruito dagli stessi carabinieri, che stanno effettuando ricerche serrate per rintracciare il rapinatore, l’uomo sarebbe entrato impugnando il coltello, e con questo ha minacciato gli addetti. Nessuno di loro ha reagito, e così al rapinatore è stato consegnato l’incasso della giornata che supera, appunto, i duemila euro. Una volta ottenuto il sostanzioso bottino, il rapinatore ha guadagnato l’uscita e, molto probabilmente a piedi, si è dileguato. Impauriti, i dipendenti hanno poi raccontato ai militari dell’Arma quanto accaduto durante quei concitati e tremendi attimi. Secondo fonti dell’azienda delle farmacie comunali, le telecamere della videosorveglianza, sia interna che esterna, potrebbero essere molto utili alla individuazione dell’autore della rapina. Dai filmati, difatti, nonostante il bandito fosse travisato dalla mascherina e da un cappellino, sarebbe possibile estrapolare elementi che potrebbero rivelarsi molto utili alle indagini. Filmati che sono stati immediatamente acquisiti dalle forze dell’ordine intervenute. Come si accennava, illesi tutti i dipendenti dell’Afm, l’azienda delle Farmacie Comunali, mentre le indagini sono condotte dai militari della compagnia di Ferrara.
i precedenti
Le farmacie comunali sono state negli ultimi anni uno degli obiettivi preferiti da parte di rapinatori e banditi che hanno, in più di una occasione, seminato il panico tra personale e clienti. Due, in particolare, le date che le forze dell’ordine e i responsabili delle Farmacie Comunali ricordano. Si tratta del 2 febbraio 2019 e del 29 dicembre dello stesso anno, quando la farmacia comunale di Pontegradella, frazione alle porte della città, venne presa d’assalto, provocando in paese reazioni impaurite e generando quasi una psicosi che si era allargata a gran parte della città. Le indagini delle forze dell’ordine riportarono, allora, la situazione alla normalità.
Esattamente quello che i carabinieri stanno cercando di fare a seguito di questa ultima rapina.
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