Vacchi sta con Bernardi «Io coerente, uniamo i moderati ai riformisti»
PORTOMAGGIORE. Al lancio della candidatura del collega di giunta, un mese fa a Runco, non era mancato e adesso è ufficiale. Alessandro Vacchi, nel 2016 a capo di una civica alternativa al centrosinistra, e poi entrato nella giunta Minarelli, appoggerà Dario Bernardi alle elezioni di ottobre.
«Quando cinque anni fa abbiamo costruito il progetto di Portomaggiore Viva – dice il vicesindaco uscente – eravamo mossi da alcuni obiettivi ben precisi: puntare sui giovani e sul rinnovamento (l’età media dei candidati era di circa 30 anni), mettere al centro la nostra comunità prima di ogni logica partitica, valorizzare le persone attraverso le loro attitudini e competenze».
Tutte bandiere da confermare e che Vacchi rivede nella candidatura del centrosinistra: «Crediamo che il progetto di Dario Bernardi, al quale riconosciamo serietà e competenza, incarni perfettamente una proposta “del territorio per il territorio”, cercando di valorizzare le migliori energie presenti nel nostro paese con una trasversalità che riteniamo imprescindibile».
«guardiamo avanti»
Per Vacchi si tratta di una «scelta coerente», frutto di anni di azione amministrativa in cui, «nonostante non siano mancate le difficoltà, tante sono state le iniziative positive». Una su tutte: l’azzeramento dell’Imu sui fabbricati agricoli, «primo comune in provincia ad averla realizzata. Un segnale di attenzione importante verso un settore strategico per il nostro territorio».
E proprio «ascolto, dedizione, rapporto diretto con le persone e i loro problemi, senza mai scendere nella polemica politica», è l’approccio che continuerà a essere utilizzato nell’ambito di «un progetto che guarda avanti, non indietro e nel quale trovano casa la cultura moderata e riformista. Per queste motivazioni abbiamo deciso di stare al fianco di Dario supportandolo in questo percorso».
Speranza e passione
È nella squadra anche Nicola Morelli, già presidente di Portomaggiore Viva, che dice: «È importante per me dare un supporto ad un programma che “voglia bene” al paese in cui sono nato e cresciuto, in quanto portuense e gambulaghese».
«Abbiamo la responsabilità enorme di guardare al futuro con speranza e passione. Possiamo migliorare le cose – chiudono Vacchi e Morelli – stando ancor più vicini ai cittadini e rivendicando con determinazione il senso di appartenenza alla nostra comunità».
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