La Nuova Ferrara

Ferrara

copparo 

Via Fiorini, i residenti: «Finora solo promesse sui lavori che servono»

Alessandro Bassi
Via Fiorini, i residenti: «Finora solo promesse sui lavori che servono»

La strada è stretta e pericolosa, a fronte di un forte traffico «Chi ora governa il Comune all’opposizione protestava»

2 MINUTI DI LETTURA





COPPARO. Via Fiorini è una via storica attorno alla quale, nel tempo, è cresciuto un quartiere. Una strada di notevole comunicazione che parte dall’incrocio al cui angolo è situato il De Micheli e si porta, dopo l’incrocio con viale Primo Maggio, verso quello che decenni fa era viale Sud ed ora è via Luciano Marchi.

Via Fiorini è l’arteria principale per chi dal centro è diretto nell’area sportiva e una delle strade di preferenza per chi vuole andare sulla circonvallazione. I residenti, soprattutto coloro che abitano verso la zona sportiva, segnalano che è stretta, ha l’asfalto in condizioni precarie e, in particolare, presenta un tratto estremamente pericoloso senza marciapiede.

le proteste del passato

Molti abitanti protestarono e chiesero una soluzione alla precedente amministrazione, fino ad occupare in modo evidente le pagine della stampa locale, segnatamente un foglio informativo edito da una delle forze politiche, allora all’opposizione, che intervenne in molte occasioni sulla condizione delle strade; ma che ora, al governo del Comune, per via Fiorini nulla ha ancora realizzato di quanto promesso.

Qualche residente ricorda che, perlomeno, la vecchia amministrazione aveva realizzato i passaggi pedonali (con tempi per la verità piuttosto lunghi, ma quando si parla di opere pubbliche doti come la pazienza sono indispensabili), considerando pericoloso per i pedoni il tratto stradale su cui sono realizzati. Ma resta un tratto di una cinquantina di metri, in curva con scarsa visibilità e senza marciapiede, in cui un disabile è obbligato ad andare praticamente al centro della carreggiata. Ma anche chi non ha problemi fisici, specie i ciclisti, non è che si divertano. Servirebbero dei marciapiedi, anche se la carreggiata non è esagerata. Ma non è un caso se molti ciclisti, per andare dal centro alla piscina, percorrono altre strade. Basterebbe, almeno per il momento, un intervento sulla carreggiata, un rifacimento del manto di usura.

percorso accidentato

Un altro residente della zona, Stefano Marchesini, il quale sottolinea come ci siano anche molte vere e proprie buche sul percorso pedonale che comportano grandi difficoltà dopo piogge anche non eccessive, insiste sui marciapiedi e sui percorsi pedonali. E poi rivela che l’assessore competente gli aveva assicurato che ci sarebbe stato un intervento già questa estate. Intervento, ci fanno notare, che in via Garibaldi e in un tratto di Primo Maggio c’è stato. Ma per strade come via Fiorini, Carletti e via Matteotti (a parte alcuni tombini), le risposte ai cittadini ancora mancano. Certo, per l’autunno c’è tempo. Pazienza.

Alessandro Bassi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google