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Digitale terrestre, nuova svolta C’è il bonus tv ma non per tutti

Marcello Pulidori
Digitale terrestre, nuova svolta C’è il bonus tv ma non per tutti

Domani al via la piattaforma cui i rivenditori invieranno i dati degli utenti  Molti dubbi tra i commercianti ferraresi: «La procedura è troppo complicata»

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Marcello Pulidori

Cambia tutto (o quasi), ed era inevitabile che anche gli amatissimi televisori fossero chiamati a una nuova svolta. Il passaggio al nuovo (appunto) digitale terrestre costringerà un certo numero di ferraresi a sostituire il proprio televisore perché non predisposto all’adeguamento tecnologico.

il rebus

Così, mentre dalla teoria si sta passando alla pratica, a Ferrara i commercianti interessati navigano a vista e non nascondono i tanti dubbi dai quali sono assaliti. Primo tra tutti quello che riporta a una «eccessiva complessità delle procedure, fatto che non funge da incentivo per i potenziali richiedenti il bonus».

Ma la vera incognita è rappresentata dal “fondo bonus” disponibile a livello nazionale per l’acquisto di un nuovo televisore. Contributi che, secondo le prime stime, potrebbero non bastare a coprire tutte le richieste. Indicativamente la “dote” potrà elargire 1 milione di contributi ma le famiglie interessate sono quasi 10 milioni. Adeguamento che non inizierà più, come previsto in un primo momento, il 1º settembre, bensì il 15 di ottobre. Da partire da metà ottobre, secondo le novità introdotte dal Governo, migliaia e migliaia di vecchi televisori gradualmente non funzioneranno più e per ricevere i canali bisognerà acquistare un nuovo televisore o, in alternativa, dotarsi di un decoder aggiornato. Per questo, i più previdenti stanno già cercando di correre ai ripari. In soldoni, significa comprare un nuovo televisore, “approfittando” del bonus da 50 euro, a cui si è aggiunto di recente un nuovo bonus tv da 100 euro (senza limiti di Isee).

il passaggio

Il passaggio dal DVB-T di prima generazione al DVB-T2 è già avvenuto a partire da gennaio 2020 con la ri-sintonizzazione richiesta da molti canali. La prossima data cruciale sarà, quindi, il 15 ottobre quando si partirà in 5 regioni: Lombardia, Piemonte, Veneto, Valle d’Aosta ed Emilia Romagna. Per verificare se il televisore è in grado di ricevere le trasmissioni con i nuovi standard bisognerà verificare innanzitutto se riceve i canali in alta definizione (hd), che attualmente si visualizzano sul 501, 502, 503, 504, 505, 506 e 507. Bisogna anche annotare che l’intera fase di passaggio tecnologico presenta ancora alcuni interrogativi che Governo ed esperti dovrebbero essere in grado di eliminare al più presto. Interessante è ricordare che il contributo per comprare un nuovo televisore viene riconosciuto attraverso uno sconto pari al 20% del prezzo di vendita, fino a 100 euro (comprensivi di Iva). Sono inclusi anche gli acquisti online, e sarebbe stato curioso se non fosse stato così. Il bonus può essere ottenuto per l’acquisto di un solo apparecchio televisivo. Lo possono richiedere tutti gli utenti residenti in Italia intestatari del canone Rai, e gli utenti con almeno 75 anni di età al 31 dicembre 2020 e quindi esenti dal pagamento. Il bonus si può richiedere fino al termine del 2022 e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

tv da pensione

Con il cambio degli standard per televisori e decoder, andranno in pensione in Italia almeno 30 milioni di vecchi dispositivi, che dovranno essere sostituiti anche grazie al bonus governativo. Con il decreto firmato dal ministro Giorgetti il 7 luglio, il Mise, ministero dello sviluppo economico, ha varato il nuovo incentivo per favorire l’acquisto di apparati compatibili con il nuovo standard di trasmissione del digitale terrestre DVB-T2 – HEVC MAIN 10. Il Bonus Rottamazione TV è un’agevolazione di cui si può beneficiare rottamando contestualmente un televisore acquistato prima del 22 dicembre 2018, data di entrata in vigore dello standard di codifica HEVC MAIN 10 adottato dalla nuova tecnologia. Il nuovo bonus, infatti, è finalizzato a favorire la sostituzione degli apparecchi televisivi obsoleti attraverso un corretto smaltimento dei rifiuti elettronici, in un’ottica di tutela della salute ambientale.

a chi si rivolge

L’incentivo per la rottamazione è rivolto a tutti i cittadini residenti in Italia senza limiti di Isee, a differenza del Bonus TV – Decoder varato dal precedente decreto interministeriale del 18 ottobre 2019 e destinato esclusivamente ai cittadini il cui nucleo familiare avesse avuto un Isee fino, e non oltre, i 20.000 euro.

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