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Saldi, freno tirato e pochi turisti Benino in luglio, agosto in rosso

Margherita Goberti
Saldi, freno tirato e pochi turisti Benino in luglio, agosto in rosso

L’Ascom: calo vendite causato da vacanze e gran caldo. Intanto la bancarella souvenir piange 

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Il punto

«I saldi iniziati a luglio sono partiti bene, poi dai primi di agosto c’è stato un calo progressivo che è proseguito fino a ferragosto. Adesso sembra che ci sia una ripresa, in verità molto modesta, ma che ci fa sperare».

È questo il parere unanime dei negozianti e commercianti di Ferrara centro, sull’andamento dei saldi che quest’anno hanno anticipato di un mese rispetto agli anni passati.

«La stessa dinamica accadeva quando si iniziava ai primi di agosto – proseguono – dall’entusiasmo dell’apertura che durava alcune settimane, seguiva un fermo fisiologico per poi ripartire a settembre quando ormai non rimanevano molte occasioni. Noi continuiamo a sperare ancora perché dal prossimo week end ovvero venerdì 27 – 28 agosto ci saranno “I saldi dei saldi“ un’ulteriore ed ultima opportunità di fare un affare in quanto ci sarà un altro sconto sul primo sconto già effettuato già in bella vista nelle vetrine per cui si potrà verificare la veridicità di quest’ultimo; quindi converrà veramente farci un pensierino. Non contiamo invece molto sulle presenze dei turisti che quest’anno sono pochi».

Il Saldo dei saldi è infatti un’iniziativa che si attua solo da poco tempo per due volte all’anno al termine dei saldi estivi e poi a quelli invernali ed in tanti aspettano proprio quell’occasione per fare compere.

«Le cause del calo delle vendite dopo luglio – dichiara Giulio Felloni presidente provinciale Ascom- è dovuto alle partenze per le vacanze, al grande caldo di queste settimane e all’avvicinarsi dei Saldi dei saldi a cui, fino a oggi, hanno già aderito 70 negozi che arriveranno sicuramente a una novantina nella settimana entrante. Un altro segnale che ci indica una ripresa economica sono gli agenti di commercio che ci stanno chiedendo un appuntamento per mostrarci il nuovo campionario della loro merce».

Chi invece è legato completamente alla presenza del turista è la bancarella Ferrara Souvenir smc di Lorenzo Guandalini e Wilma Feneri presente da 36 anni in Piazza Trento Trieste. Per loro è accaduto esattamente il contrario: fino a ferragosto c’è stato pochissimo movimento e dal 15 sembra che ci sia un modesto aumento delle presenze . «Vediamo soprattutto italiani – dichiarano i titolari – che si fermano a guardare, a toccare tutto quello che riguarda la città e spesso non acquistano nulla oppure ci sono gli stranieri pochi in verità, che sono invece interessati ad oggetti sull’Italia in genere. Quello comunque che va per la maggiore sono le calamite seguite a pari merito da un’infinità di oggetti che rispecchiano i gusti della singola persona come magliette, cappellini, anche la vecchia sempre bella bolla di vetro con la neve, il ditale, il campanellino, gli articoli della cucina per cui non possono fare numero».

Le persone, i curiosi che si avvicinano alla bancarella di souvenir sono tanti e anche molto strane possono essere le loro richieste.

Margherita Goberti

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