Agosto porta più stranieri Boom degli agriturismi
Prevalgono le prenotazioni “last minute”. Tedeschi, belgi e olandesi su tutti Confagricoltura: «Il territorio volano del rilancio anche con i prodotti Dop e Igp»
«Rispetto al mese di luglio, sono aumentati gli arrivi dall’estero soprattutto nelle strutture vicino alla costa. Cresce la presenza dei belgi, olandesi e svizzeri. Prevalgono prenotazioni “last minute”. Boom di richieste negli agriturismi con piscina e in quelli che includono attività sportive e ricreative. Agricoltura e turismo delle aree interne opportunità vincenti per l’attrattività del territorio».
Il settore agriturismo di Confindustria Emilia-Romagna esprime ottimismo dopo aver visionato i dati di agosto con soggiorni prenotati “last minute” e con un occhio attento al prezzo. Rispetto al mese di luglio, sono aumentate anche le presenze degli stranieri.
È soddisfatto Anton Slanzi Gamper titolare dell’Agriturismo “Ai due laghi” del Verginese a Portomaggiore: «Abbiamo registrato il tutto esaurito nel mese di agosto e sono tornati gli stranieri, circa il 25% delle presenze, in primis tedeschi poi belgi e olandesi. Ci hanno raggiunto muovendosi in autonomia, viaggiando in auto, camper o roulotte. Tra i nostri ospiti pure tante famiglie con bambini che hanno apprezzato la struttura, il contesto paesaggistico, le attività sportive e ricreative connesse. Ha fatto sold out il ristorante con menù tipici locali e molti prodotti della nostra azienda agricola, naturali e biologici (frutta, verdura, sale alle erbe aromatiche, succhi e confetture). La bella piscina ha attratto il turismo giornaliero, con visitatori provenienti anche da altre province, soprattutto Bologna e Modena. Bene la nuova area balneazione dedicata agli amici a 4 zampe, in una zona del lago tutta per loro. Speriamo di ripetere l’exploit di turisti a settembre, l’agriturismo è già prenotato al 50%. Poi il prossimo mese ripartono gli appuntamenti “con il benessere” inclusi seminari e corsi ad hoc».
Gianpietro Bisagni, presidente di Agriturist Emilia-Romagna, che riunisce gli agriturismi associati a Confagricoltura, spiega: «C’è anche chi ha aperto una nuova struttura nella delicata fase di ripresa dell’economia e del turismo del Paese. Gli agriturismi con piscina o quelli che includono attività sportive (460 strutture circa in regione) e ricreative (340), registrano il tutto esaurito per il mese di agosto. Il turista cerca tranquillità e benessere, vuole divertirsi all’aria aperta e praticare hobby in sicurezza. Quindi ad essere premiate – spiega l’imprenditore agrituristico piacentino - sono le strutture che hanno ampliato l’offerta di servizi e pacchetti dedicati (bike tour, trekking, maneggio, pesca ma anche cammini del cibo, degustazioni di prodotti esclusivi, assaggi di vino finanche menu salutisti) e che hanno puntato su una comunicazione ad hoc, diretta al proprio target di riferimento».
Cambia pure lo scenario dei della provenienza. «Crescono belgi, olandesi e svizzeri. Seguono a ruota i turisti francesi e tedeschi, completamente assenti invece gli americani e gli extraeuropei in generale», sottolinea Bisagni.
Marcello Bonvicini, presidente regionale di Confagricoltura rilancia le potenzialità dell’agriturismo in regione: «Agricoltura e turismo delle aree interne sono opportunità vincenti per l’importanza e lo sviluppo del territorio tanto più se abbinate alle 44 Dop e Igp dell’Emilia-Romagna, volano del made in Italy nel mondo intero».
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