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Un bando regionale assegna contributi alle aziende apicole

Un bando regionale assegna contributi alle aziende apicole

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È attivo il bando regionale per gli interventi a sostegno del settore apistico, che chiude il programma triennale con la possibilità di contributi sia per i singoli operatori che per le associazioni.

Le diverse azioni del bando riguardano infatti sia corsi di aggiornamento e formazione, che seminari e convegni tematici, misure di comunicazione e dotazione di sussidi didattici ed informativi, assistenza tecnica alle aziende, sia acquisto di attrezzature per la conduzione degli apiari.

Ulteriori misure sono finalizzate all’acquisto di attrezzature antivarroa, sterilizzazione delle arnie ed attrezzature utilizzate dall’apicoltore, acquisto di farmaci veterinari per la lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare.

Altro capitolo è riservato alla razionalizzazione della transumanza (con la possibilità di implementare banche dati delle aree mellifere ed acquistare attrezzature, macchine e materiali vari).

Per il miglioramento della qualità dei prodotti apistici e loro valorizzazione sono possibili azioni anche tramite sostegno ai laboratori di analisi, il ripopolamento del patrimonio apicolo (acquisto di sciami e api regine), realizzazione di programmi di ricerca applicata.

Le misure poc’anzi indicate, suddivise in diversi capitoli, possono essere richieste dagli apicoltori singoli o associati in regola con l’iscrizione all’anagrafe nazionale, in possesso di partita Iva, con un numero di alveari censiti non inferiore a 20 ed in regola con le norme igienico-sanitarie previste per i locali di lavorazione dei prodotti.

Alcune misure sono peraltro accessibili anche ad apicoltori senza partita Iva e con meno di venti alveari (purché censiti) per il tramite delle associazioni di settore.

La scadenza per la presentazione delle domande alla Regione è fissata al 19 novembre.

A Ferrara tra l’altro è nato un progetto di biodiversità con le api basato sull’analisi scientifica, la salvaguardia della biodiversità e la produzione, sostenibile, di miele nel giardino di Palazzo Schifanoia. Si chiama “Ferrara to bee” il progetto che ha ricevuto il via libera della giunta comunale.

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