La Nuova Ferrara

Ferrara

IL LUTTO

Addio a Charlie Watts, morto il batterista dei Rolling Stones

Addio a Charlie Watts, morto il batterista dei Rolling Stones

Lo storico musicista al fianco di Jagger e Richards dal 1963

1 MINUTI DI LETTURA





E' morto Charlie Watts, storico batterista dei Rolling Stones. Il musicista aveva 80 anni. Tranquillo ed elegante, Watts era con Keith Moon, Ginger Baker e una manciata di altri, un batterista rock di primo piano. Watts si è unito agli Stones all’inizio del 1963 ed è rimasto per i successivi 60 anni. Insieme a Mick Jagger e Keith Richards era il componente più longevo ed essenziale del gruppo. Gli Stones hanno iniziato «come tizi bianchi inglesi che suonavano musica nera americana», ha raccontato Watts, ma hanno sviluppato rapidamente il loro sound distintivo. Watts è stato un batterista jazz nei suoi primi anni e non ha mai perso la sua affinità con queste sonorità che amava. Aveva anche una sua jazz band e portava avanti numerosi altri progetti collaterali. Due capolavori degli
Stones come «Brown Sugar» e «Start Me Up» spesso iniziavano con un riff di chitarra di Richards, con Watts che lo seguiva e Wyman, come amava dire il bassista, che contribuiva a «irrobustire il suono». La velocità, la potenza e la capacità di tenere il tempo di Watts non sono mai stati emersi meglio che durante il documentario del concerto, «Shine a Light»: il regista Martin Scorsese ha filmato la canzone «Jumpin’ Jack Flash» e Watts batteva il tempo già dietro le quinte.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google