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Truffa con il bancomat Spariscono 650 euro

Truffa con il bancomat Spariscono 650 euro

Trattativa online: venditore ingannato da falso acquirente L’uomo individuato e denunciato dalla polizia postale

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Aveva messo in vendita sul sito di e-commerce www.subito.it una gabbia per animali al prezzo di 80 euro. Ma invece di ricevere la somma pattuita, ne ha spesi 650. Un ferrarese è stato “alleggerito” con la truffa del bancomat da un uomo di 49 anni residente nel Bresciano, poi individuato e denunciato dalla polizia postale di Ferrara.

Agli agenti a cui si era rivolto per denunciare l’accaduto, il truffato aveva raccontato di aver ricevuto una telefonata da parte di un presunto acquirente che si dichiarava interessato all’acquisto della gabbia e, dopo aver trovato l’accordo, gli aveva suggerito di ricevere la somma pattuita attraverso uno sportello bancomat. E così ha fatto il malcapitato. Seguendo le indicazioni fornite, il venditore ha inserito il bancomat e dopo aver selezionato “ricarica Postepay”, ha digitato ingenuamente le cifre indicate dal malfattore come numero “dell’ordine di acquisto”, per poi confermare l’importo.

A quel punto il falso acquirente è riuscito a convincere il venditore che la transazione non era andata a buon fine e, con notevole capacità di persuasione, lo ha indotto a ripetere più volte l’operazione. Al termine il venditore era certo di aver ottenuto l’accredito, e solo dopo qualche ora si è reso invece conto di non aver acquisito alcun denaro ma di essere stato truffato dal finto acquirente, che riusciva così a farsi accreditare 650, 67 euro. Al termine delle indagini, gli agenti della Polizia Postale sono riusciti a risalire all’identità dell’intestatario della carta prepagata, autore della truffa, e a denunciarlo.

La truffa del bancomat è sempre più frequente, come spiega la polizia postale. Ecco come funziona: il finto acquirente propone di effettuare il pagamento tramite postepay, bancomat o bonifico. Mentre il venditore è allo sportello riceve la chiamata dal “compratore” in cui gli vengono fornite queste indicazioni: inserire il bancomat: selezionare il circuito di pagamento; selezionare ricarica.

A questo punto, il finto acquirente comunica al venditore un numero di carta da inserire, sostenendo essere il numero dell’ordine per il prodotto, e di selezionare l’importo pattuito prima di confermare il “pagamento”. In altri casi il finto acquirente dice di aver effettuato un bonifico e che è necessario andare al bancomat per riscuoterlo. Non effettuate mai questo tipo di operazione poiché, in questo modo, il finto acquirente si farà accreditare l’importo.

Se dovessi ricevere richieste di questo tipo, non proseguire con la trattativa. Se invece hai accreditato l’importo al finto acquirente contatta la polizia postale.

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