Verri: il Comune informi sull’ex zuccherificio
BONDENO. «Apprendo non senza perplessità delle dichiarazioni dell'assessore Marco Vincenzi, sui ritardi dell'entrata a regime nell’area ex zuccherificio dell'attività di automotive del Gruppo Bertani. Fa specie che, per i ritardi, oltre che l'emergenza economica e sanitaria, si chiami in causa l’eccessiva burocrazia, con particolare riferimento alla conferenza di servizi della Provincia».
Parte da qui la stoccata del consigliere civico d’opposizione, Davide Verri, sulla riconversione dell’area ex zuccherificio. «Il sindaco Simone Saletti, in risposta a una mia interpellanza a maggio – continua Verri – dichiarava testualmente che “l’area dell’ex zuccherificio occupata dall’investimento Bertani non solo va verso il completamento, ma il progetto definitivo, acquisito dalla Conferenza preliminare dei servizi, va verso il perfezionamento per l’attivazione della piattaforma logistica”. Sono passati due mesi e non è più vero?». Verri sottolinea come il Comune è parte attiva nella conferenza dei servizi e «sarebbe opportuno che l'amministrazione informasse la popolazione sulle opere richieste in conferenza a livello compensativo e di mitigazione ambientale. Come ciclabili, aree di rispetto», verde. L’altro nodo è la viabilità: «Una volta che il Gruppo Bertani dovesse essere operativo – osserva Verri – con mezzi pesanti in entrata e uscita da Bondeno, che tracciati si userebbero per evitare il passaggio nel centro? A oggi non ci sono strade adeguate né verso Ferrara né verso Mantova». Si dovrebbe puntare sulla ferrovia, così «si intende sfruttare lo scalo merci?». In conclusione, «la conferenza dei servizi non è un orpello, ma uno strumento di garanzia per Comune e cittadini. La vicenda del pastificio dovrebbe indurre l’amministrazione a maggior prudenza». E a una comunicazione «trasparente».
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