Carife, Codacons lancia l'azione civile contro Deloitte
Secondo l'associazione consumatori l'assoluzione in sede penale del revisore non pregiudica la possibilità di chiedere risarcimenti. Il 7 ottobre un webinar informativo
FERRARA. Una nuova "azione civile collettiva" per ottenere risarcimenti ex Carife. A proporla è il Codacons nel mirino del quale torna la società di revisione Deloitte spa. Secondo l'associazione dei consumatori il fatto che il funzionario Deloitte non sia stato condannato in sede penale, "per mancanza di elemento soggettivo (dolo)", non compromette la possibilità di ottenere soddisfazione in un procedimento civile, "essendo sufficiente la negligenza per integrare l'obbligo di Deloitte spa di risarcire il danno ai soggetti (azionisti e obbligazionisti) che da tale negligenza hanno subìto un danno". L'assunto nasce dalla sentenza di secondo grado sull'aumento di capitale del 2011, che appunto ha visto condanne solo per l'ex presidente Lenzi e l'ex direttore Forin.
"E' stato quindi accertato - secondo Codacons - che i bilanci e le comunicazioni al mercato della banca non erano regolari e così di conseguenza le comunicazioni sociali agli azionisti". Secondo l'associazione consumatori ciascun azionista/obbligazionista Carife potrà chiedere il risarcimento del danno "inteso come perdita tra il valore delle azioni all'epoca dei fatti contestati alla Deloitte spa e l'attuale valore, cioè zero, mancato guadagno che si poteva ottenere investendo in altri titoli a basso rischio, danno per mancanza di liquidità persa con gli investimenti Carife".
E' stato organizzato un webinar durante il quale i legali e i periti illustreranno gli intendimenti dell'associazione e risponderanno alle domande. L'appuntamento è per il 7 ottobre alle 12 all'indirizzo https://register.gotowebinar.com/register/4274979691329337867.
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