La Nuova Ferrara

Ferrara

la novità  

Per il Parco del Delta un piano per tutelare le “aree protette”

1 MINUTI DI LETTURA





L’emergenza sanitaria ha modificato lo stile delle vacanze per le quali si prediligono luoghi sempre più immersi nella natura: il Parco del Delta è un luogo strategico per l’allungamento della stagione turistica con i conseguenti benefici per l’occupazione e nuovi investimenti.

«A inizio 2021 il Parco ha aderito alla Carta Europea del Turismo Sostenibile: è un metodo di governance partecipata per promuovere il turismo accessibile e strutturare – dice Gianfranco Vitali, presidente della delegazione Ascom a Comacchio – le attività delle aree protette in ambito turistico e per favorire, attraverso una maggiore integrazione e collaborazione con tutti i soggetti l’elaborazione di un’offerta di turismo compatibile con le esigenze di tutela della biodiversità nelle aree protette. Ritengo sia fondamentale da parte del Parco – prosegue Vitali che di questi temi è un grande esperto – una svolta in questa direzione con l’applicazione delle azioni previste dalla Carta Europea del Turismo Sostenibile, in secondo luogo un’effettiva condivisione con le associazioni di categoria e i Comuni (sia in Emilia-Romagna sia in Veneto); in terzo luogo – è la conclusione di Vitali – la definizione di un accordo sui due versanti del Parco per un piano di marketing e di fruizione turistica unici con la creazione di una consulta turistica unitaria».

Ora si attende la realizzazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google