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superlavoro e carenza di personale 

Servizi edilizi in crisi Sospesi i pareri sulla “tolleranza”

S.C.
Servizi edilizi in crisi Sospesi i pareri sulla “tolleranza”

Il dirigente Magnani ai professionisti: troppe richieste Dal 2019 addetti quasi dimezzati, l’allarme di Ferraresi

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Nel giro di un anno e mezzo il personale destinati al funzionamento dello Sportello comunale dell’edilizia si è quasi dimezzato, in quasi perfetta coincidenza con l’esplosione delle pratiche dovuta in gran parte al bonus 110. E una delle conseguenze è la sospensione del servizio di valutazione delle “tolleranze costruttive”, a partire dall’1 settembre, lasciando così al tecnico incaricato ogni responsabilità.

La denuncia di una situazione di «forte disagio» degli uffici edilizi del Comune, peraltro da mesi segnalata dagli stessi responsabili, è la consigliera Anna Ferraresi (Misto). L’ex esponente leghista parte dalla raffica di dimissioni, pensionamenti e trasferimenti che hanno depotenziato il settore Urbanistico ed Edilizio. Nel giro di qualche mese si sono registrato il «prepensionamento del responsabile dell’Ufficio di piano, Antonio Barillari», la «rimozione del responsabile dello Sportello unico edilizia, Paolo Perelli», e il «licenziamento “volontario” di Andrea Ansaloni, responsabile dei Piani urbanistici complessi»; ciò ha comportato, c’è scritto nell’interrogazione, «la recente fusione dell’unità operativa con Sismica ed energia dell’ing. Monari, con conseguente nomina alla direzione della nuova unità operativa dell’ing. Mariangela Campagnoli», già principale collaboratrice del dirigente capo Fabrizio Magnani a Bondeno e Cento. Fatto sta, evidenza Ferraresi, che lo Sportello unico dell’edilizia è passato dall’avere in organico 18 dipendenti di cui 10 tecnici istruttori, «appena sufficienti per garantire il controllo di tutte le istanze edilizie, con particolare riguardo all’aspetto del corretto pagamento del contributo di costruzione», agli attuali 10 addetti di cui solo 6 tecnici, uno dei quali in malattia da tempo.

In allegato c’è la lettera inviata l’11 agosto agli ordini professionali nella quale Magnani informa della «interruzione dell’espressione pareri relativi alle Tolleranze edilizie», giustificata appunto «al numero sempre crescente di pareri (circa 60 al mese)», all’aumento dei carichi di lavoro sugli uffici e alla «contestuale carenza di organico». Si tratta di un servizio prezioso per i proprietari d’immobili, perché la legge regionale prevede appunto una “tolleranza” su interventi precedenti che evita l’automatica violazione edilizia. Il parere dei tecnici comunali consente al professionista di attestare lo stato legittimo degli immobili, o suggerisce correttivi, in maniera certa.

Ferraresi chiede al sindaco d’intervenire, evidenziando anche il recente passaggio delle deleghe al vicesindaco Lodi, «ottuplice assessore delegato».

S.C.

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