Scuola estiva di italiano La consegna dei diplomi
Consegna dei diplomi, ieri, per la conclusione della Scuola estiva di italiano promossa dal Comune e rivolta ad alunni con background migratorio e a un gruppo di mamme straniere. All’appuntamento, nella sede della primaria Leopardi, ha partecipato anche l’assessore comunale alla Pubblica istruzione e Politiche familiari Dorota Kusiak.
«La finalità della Scuola estiva – ha ricordato l’assessore – è quella di offrire l’opportunità ai bambini e ragazzi recentemente giunti in Italia di apprendere o di integrare, rafforzare e approfondire le competenze dell’italiano come seconda lingua, necessaria per poter vivere in Italia, per comunicare all’interno del nuovo contesto di vita e di relazioni, per apprendere le regole della scuola e soprattutto per acquisire lo strumento fondamentale che permetta loro di accrescere le conoscenze e sostenere con maggiori certezze e ampiezza lessicale la propria crescita personale e gli studi. Senz’altro ogni anno la Scuola estiva raggiunge questi obiettivi, come confermano anche molti insegnanti delle scuole ferraresi e crea le basi per un migliore inserimento all’inizio dell’anno scolastico».
Le attività della scuola, alla sua 13ª edizione, si sono protratte per circa due mesi applicando i protocolli sanitari.
Sono stati attivati 5 corsi di italiano L2 per alunni della scuola primaria, alla Leopardi, frequentati da un totale di 70 studenti; 3 corsi per la scuola secondaria di primo grado, nella sede dell’associazione Viale K in via Mura di Porta Po, frequentati da 29 alunni; e, per la prima volta, anche una classe sperimentale per 15 alunni delle primarie dell’Istituto comprensivo “Manzi” di San Bartolomeo in Bosco, per rispondere alle esigenze dei territori più periferici.
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