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Alesci si dimette da assessore «Impossibile andare avanti»

Samuele Govoni
Alesci si dimette da assessore «Impossibile andare avanti»

Il congedo a meno di due mesi dalla fine del mandato, ora la corsa da sindaco Questa sera il candidato presenta ufficialmente la lista “TrasparENTE”

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Samuele Govoni

PORTOMAGGIORE. Non c’erano più i presupposti per proseguire, i tempi erano maturi e una volta portati a termine gli obiettivi ha scelto di farsi da parte e dedicarsi completamente al proprio percorso. Giuseppe Alesci ieri mattina si è dimesso da assessore all’istruzione di Portomaggiore. «Non esistevano più i presupposti per un mio impegno proficuo all’interno della giunta perché - ha detto l’ormai ex assessore - sono venute a mancare la fiducia e la limpidezza che penso siano indispensabili per poter esercitare un lavoro costruttivo».

PASSATO E PRESENTE

In corsa per le elezioni comunali di ottobre con la lista civica “TrasparENTE”, l’ex assessore e candidato sindaco, prima di chiudere definitivamente i conti col passato spiega: «Mi sono speso e messo a disposizione di iniziative che hanno dato lustro a tutta l’amministrazione. L’ultimo soddisfacente risultato è la realizzazione della terza sezione del nido comunale l’Olmo che ha permesso, proprio in questi giorni, di inserire i bambini della quasi totalità delle famiglie richiedenti». Le dimissioni presentate a meno di due mesi dalla fine del mandato sono arrivate al termine di un percorso intrapreso anni fa. «Ho voluto portare a compimento un impegno preso con i cittadini chiudendo tutto ciò che mi ero prefissato. Ora inizia l’avventura elettorale con “TrasparENTE”». Era da un po’ che le cose in giunta scricchiolavano, che i rapporti erano tesi, specialmente da quando Alesci aveva presentato la sua candidatura ufficiale a sindaco di Portomaggiore. «La scelta di intraprendere una strada futura differente da quella degli altri membri della giunta - dice -, ha portato a un isolamento quasi totale e tacitamente imposto tale da non rendere più sopportabile le gestione quotidiana dell’impegno amministrativo». Non ha tempo di voltarsi indietro e di guardare con nostalgia ai giorni che furono, forse per quello ci saranno altri momenti o forse no. E comunque non adesso. Non qui.

il percorso

Questa sera alle 20.30 all’agriturismo La Trava (sp 57, 15) il candidato sindaco presenterà ufficialmente la sua lista. «Siamo una lista civica che si pone come vera alternativa a quella di Bernardi nella lotta contro la Lega e - sottolinea - siamo animati dal giusto mix di esperienza ed energia. Nessuno di noi è iscritto a un partito e nessuno di noi è interessato ad intraprendere la carriera politica, ciò che ci preme è solo il bene di Portomaggiore».

Giovani, ambiente, istruzione e cultura sono solo alcuni degli aspetti su cui intende puntare. «Voglio dare un’alternativa al paese, dare la possibilità a dei giovani di dire la loro e lasciare in mano Portomaggiore a cittadini pronti a dare una svolta, svolta che non viene di certo da ex presidenti di Pro Loco inesistenti, abili nel presenziare alle iniziative organizzate da altri».

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