Il Parco fa anche scuola Incontri con i turisti sulla natura del Delta
COMACCHIO. L’Ente di Gestione Parchi e Biodiversità Delta del Po ha lanciato un percorso di collaborazione con gli operatori turistici della costa.
Un percorso per ampliare la conoscenza dei turisti sulla realtà ambientale dell’area protetta, rafforzare in loro la consapevolezza dei valori ecologici ed ambientali dell’area protetta e contribuire al miglioramento ed alla diversificazione dell’offerta turistica delle strutture ricettive. In quest’ottica è stato avviato da agosto un ciclo di incontri che si svilupperanno anche in settembre, che il Parco ha organizzato, con la e collaborazione delle Guardie Ecologiche Volontarie di Ferrara, presso le strutture ricettive che hanno aderito all’avviso pubblicato sul sito web dell’ente e sui principali social ad esso collegati,
Gli incontri, vere e proprie occasioni di “animazione ambientale” interattiva, si svolgo no in diversi campeggi e villaggi turistici della costa.
Oltre a far conoscere il Parco nel suo complesso, quale realtà ambientale permeata e legata al lavoro dell’uomo, in particolare sono finalizzati a fornire elementi di base riguardanti: ad esempio la presenza del fratino, il piccolo uccello trampoliere che nidifica sulle spiagge del Parco, o delle tartarughe marine, specie di prioritario valore ecologico che frequentano l’Adriatico per l’alimentazione e che, a volte, necessitano di soccorso e cure.
Ma anche spiegare il ritorno del lupo nelle pianure del Delta, ormai più che accertato negli ambienti del Parco dal 2020, dalle Valli di Argenta fino alle pinete storiche di Ravenna (dopo 250 anni) e alla pinete costiere.
Inoltre nel corso deli incontro vengono spiegati i comportamenti corretti da tenere in caso di incontro con esemplari appartenenti alle specie illustrate, in maniera da assicurare la migliore maggiore tranquillità dei frequentatori del Parco, sia animali e sia umani.
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