Ispettore di Polizia locale stroncato mentre era in bici
il lutto
Un malore mentre si trovava in bicicletta a Fontanelice, una località distante una ventina di chilometri da Imola. È deceduto improvvisamente in questa maniera, domenica scorsa sui colli d’Imola, Alberto Capponi, ispettore della Polizia locale operativo presso il corpo intercomunale del nuovo circondario imolese. Capponi, 60 anni è di origine ferrarese e ha iniziato la carriera nell’allora corpo dei vigili urbani di Ferrara all’inizio degli anni ’80. Successivamente si è trasferito nell’imolese dove abitava con la moglie Laura e i figli Anna e Francesco. Proprio in compagnia del figlio stava valicando la via Sallustra, quando l’improvviso malore ha fermato il cuore di Alberto.
Inutili i soccorsi coordinati dalla centrale 118 Emilia Est, che ha inviato sul posto un’ambulanza e l’elicottero sanitario.
Come ufficiale di Polizia locale Capponi rivestiva il ruolo di ispettore capo ed era addetto al reparto di Polizia giudiziaria ed infortunistica stradale, ambito nel quale era ben conosciuto anche al di fuori del territorio di appartenenza. «È sempre stato scrupolosissimo, un professionista pronto a cogliere i dettagli più piccoli ed efficaci» racconta il comandante del Corpo, Daniele Brighi che dirige la polizia locale di Imola dal 2017. «Sin da subito abbiamo collaborato tra noi in maniera proficua e quando mi hanno contattato per comunicarmi la triste notizia non ci volevo credere».
La cerimonia funebre di Alberto Capponi si terrà domani mattina alle 11 presso l’aula del commiato della Certosa.
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