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Dossi rumorosi, la casa vibra Poi le buche e i tir “selvaggi”

Dossi rumorosi, la casa vibra Poi le buche e i tir “selvaggi”

In via Kenia i dissuasori per limitare la velocità dei mezzi creano danni ai residenti Via Guinea, rischi per auto e bici. Portoverrara, la rotonda centrata dal camionista

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PORTOMAGGIORE. Lavori pubblici, tra disagi e richieste di intervento, al centro della discussione di questi giorni a Portomaggiore. Comune che tra poco più di un mese va alle elezioni, di conseguenza la temperatura si alza con i candidati che riservano spunti interessante, sia per ciò che riguarda il capoluogo sia per le frazioni.

DOSSI IN VIA KENIA

Sono stati posizionati solo qualche mese fa via in via Kenia i dossi per far rallentare le auto, eppure c’è già chi ne paga dazio. Una famiglia che ci abita accanto sottolinea di aver subito danni: parte della pavimentazione esterna si è staccata, probabilmente per colpa delle vibrazioni.

Secondo altre segnalazioni i dissuasori sarebbero troppo grandi e creano problemi anche andando pianissimo. Tanto che parte la richiesta di esaminare la possibilità di rimuoverli e sostituirli con sistemi meno invasivi. Eppure quelli presenti sono dossi non tradizionali, bensì cuscini berlinesi che, non occupando l’intera carreggiata, producono meno rumore. Conciliare diverse esigenze in questi casi non è semplice.

buche in VIA GUINEA

Giovanni Tavassi sottolinea, restando al quartiere africano di Portomaggiore, le pessime condizioni di via Guinea e di altre strade vicine dove tempo fa Hera, per rimediare a cronici problemi di allagamenti in caso di forti piogge, ha effettuato lavori di sostituzione delle bocche di lupo con i tombini.

«Sono lavori importanti – riconosce il candidato sindaco di Rinascita Portuense in un’interrogazione consiliare rivolta al sindaco Nicola Minarelli – ma di norma i tagli praticati sulla strada vengono ricoperti prima con lo stabilizzato, e dopo un certo periodo di assestamento con l’asfalto. Solo che i tempi si sono allungati di parecchio, creando delle cunette pericolose sia per le automobili che per i cicli e motocicli in transito».

PORTOVERRARA

Qualche giorno fa a Portoverrara un camionista ha involontariamente perduto parte del carico che trasportava (quintali di granturco nello specifico) e danneggiato la rotatoria in centro. Non è la prima volta che il transito dei mezzi pesanti causa questo tipo di questi problemi.

«Sono incavolato perché la strada è di tutti anche e soprattutto di quelli che lavorano, ma non è il far west – afferma Dario Bernardi, assessore ai Lavori pubblici e candidato sindaco per il centrosinistra –. Questo è vandalismo su patrimonio pubblico. Le riparazioni costano. Gli autisti dei mezzi non possono comportarsi in questo modo. Si può e si deve lavorare meglio. Ho allertato la nostra Polizia municipale e anche le forze dell’ordine per cercare soluzioni. Il transito – conclude Bernardi – deve avvenire in condizioni sicure per tutti e queste cose non sono accettabili».

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