Il Plattis ha 120 anni e fa festa alla grande «Una perfetta forma nonostante l’età»
Molto apprezzata dagli ospiti l’iniziativa nella casa protetta Il presidente: un traguardo raggiunto grazie a chi ci lavora
CENTO. Davvero una bella “Festa d’Estate” per i 120 anni del Plattis di Cento. A renderla unica e speciale, non solo i festeggiamenti per la lunga vita della casa protetta, ma anche la buona musica, grazie alla voce di Alessandro Ramin accompagnato al pianoforte dal maestro Alessandro Magri.
Si è trattato della prima festa dopo l’inizio della pandemia all’interno della casa protetta, ed è stata davvero molto apprezzata dagli ospiti.
TRAGUARDO DI RILIEVO
«Avremmo voluto condividerla coi parenti degli ospiti e coi tanti amici – ha spiegato il presidente Andrea Pirani – ma purtroppo, a causa del Covid, non abbiamo potuto. Rimane una festa da tutti attesa, un’occasione per stare insieme, parlare un po’, ascoltare la bella musica».
Un’occasione importante per festeggiare «i 120 anni di vita del Plattis, che nonostante questo traguardo è in perfetta forma. Un’età ragguardevole che questa struttura ha saputo e potuto raggiungere grazie a tutti coloro che, nel tempo, hanno dedicato impegno, sacrifici e risorse, per mantenere e farla crescere e migliorare. Se il Plattis è sempre più considerato e gode di grande affidabilità, e dobbiamo esserne tutti orgogliosi. Sino ad ora – ha proseguito Pirani – nessun ospite è stato contagiato dal virus e sono tutti costantemente monitorati, è per merito di coloro che vi operano, degli ospiti e dei visitatori. Tutti, nessuno escluso, fanno parte di una squadra vincente, che ha saputo e saprà in seguito affrontare e superare le numerose difficoltà che via via si incontrano».
FASE COMPLICATA
Davvero numerose le difficoltà affrontate in questi ultimi 18 mesi: «Quelle legate alla pandemia, alla sempre più pressante burocrazia, con sempre nuove disposizioni perentorie – ha sottolineato il presidente della struttura centese – che giungono quotidianamente dei vari enti, modifiche che obbligano a nuove regole di comportamento, incidendo anche sui rapporti interpersonali. Senza dimenticare le sempre maggiori spese e i nuovi e necessari investimenti sulla struttura».
E nel ringraziare i colleghi del Cda della Fondazione, “l’allenatore della squadra” Claudia Mazzuca, tutti i collaboratori e gli ospiti, Andrea Pirani ha fatto il punto anche dei significativi risultati raggiunti: «Siamo riusciti quest’anno a portare a termine la modifica dello statuto, legata alla riforma degli Ets, la stesura del nuovo bilancio sociale e a definire sia il progetto che la programmazione dei lavori di adeguamento degli spazi interni della nostra casa. L’intervento partirà a settembre. E poi, siamo tutti vaccinati».
Beatrice Barberini
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