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L’ACCOGLIENZA 

Otto profughi afghani in arrivo in provincia tra Ferrara e Argenta

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Sono in arrivo anche nella nostra provincia i primi profughi afghani. La Prefettura e i sindaci sono stati allertati ieri sera in vista appunto dell’esigenza di ospitare, a partire da oggi, 8 persone provenienti dell’inferno di Kabul. Si tratta di due nuclei familiari, composti ognuno da 4 persone, che sono arrivati in questi giorni nel nostro Paese grazie al ponte aereo organizzato per trasportare, oltre agli italiani, anche gli afghani che avevano collaborato con le nostre truppe, e quindi potevano essere a rischio di ritorsioni da parte dei talebani. Un nucleo familiare sarà ospitato a Ferrara, l’altro ad Argenta, secondo modalità e disposizioni logistiche che non sono state rese note, anche perché ci sono profili di sicurezza di cui tenere conto. In ogni caso sono stati scelti due Comuni che hanno attivato il progetto Siproimi, che punta all’integrazione dei rifugiati.

È probabile che non siano gli unici arrivi, vista la disponibilità offerta dai sindaci del territorio (e anche da famiglie) e i numeri delle persone che sono riuscite a salire sugli aerei italiani. Solo ieri a Modena sono per esempio arrivati cento afghani.

Le iniziative

Intanto su tutto il territorio si susseguono iniziative di solidarietà. Un drappo blu, come quello che vuole nascondere il volto delle donne afghane, sarà esposto oggi nelle sedi delle Acli provinciali, che insieme al Coordinamento Donne Acli di Ferrara aderisce all’iniziativa promossa da The Economy of Francesco, in accordo che le Acli regionale e nazionale. E stasera alle 21 fiaccolata di solidarietà in piazza Castello organizzata da Ferrara Cambia, ma del tutto apartitica e aperta a tutta la cittadinanza.

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