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la tragedia di via canapa  

Boris e Cristina, cippo riallestito dopo il fuoco

Marcello Pulidori
Boris e Cristina, cippo riallestito dopo il fuoco

Nella notte fiori bruciati, fatto accidentale o vandalismo  Amici e parenti hanno rimediato. L’appello per una rotonda

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Marcello Pulidori

Un risveglio decisamente amaro e inatteso, ieri mattina, per parenti e amici di Boris e Cristina Danu, i coniugi di 29 e 26 anni morti martedì sera nel tragico incidente di via Canapa. Chi si è recato sul cippo allestito proprio dagli amici della coppia, ieri mattina si è trovato di fronte ai resti di un rogo che ha divorato lo stesso cippo e i fiori deposti dopo la tragedia. In un primo momento, nella spesso concitata rincorsa generata dai social, sono stati numerosi coloro che hanno dato la colpa a vandali che avrebbero dato sfogo alla propria imbecillità appiccando il fuoco a mazzi di fiori in ricordo dei 2 giovani. Più tardi però si è fatta largo un’altra ipotesi, decisamente meno inquietante, e cioè che all’origine del fuoco che ha distrutto la piccola area eretta da amici e parenti a monumento al ricordo, possa esserci una causa accidentale. Ipotesi che anche alcuni amici romeni di Boris e Cristina ieri mattina peroravano: «Non pensiamo sia stato un atto vandalico – hanno ammesso gli amici – anche se nessuno può, al momento, esserne certo. Però riteniamo più verosimile si sia trattato di un fatto accidentale. La cera e il calore generati dai lumini possono aver contribuito a originare le fiamme».

Amici e parenti si sono però subito dati da fare per cancellare quanto successo e ripristinare il luogo della memoria dei due giovani. Già nella tarda mattinata di ieri il cippo e i fiori erano stati nuovamente allestiti, in uno spazio che nelle ultime ore si è ingrandito sempre più, visto che da martedì sera a oggi tanti sono stati coloro che hanno voluto deporre qui un segno di solidarietà e cordoglio.

Resta ancora da stabilire la data in cui si svolgeranno i funerali di Boris e di sua moglie Cristina. L’autorità giudiziaria, infatti, con ogni probabilità disporrà l’autopsia sui corpi degli sfortunati ragazzi e questo di fatto allungherà i tempi. Se tutto andrà secondo i tempi tecnici, i funerali potrebbero svolgersi entro la settimana che prenderà il via domani.

viabilità da cambiare

Il comitato di quartiere della zona di via Canapa rispolvera, anche a seguito del clamore suscitato dalla tragedia in cui hanno perso la vita i coniugi Danu, la proposta avanzata all’inizio dell’anno scorso e rimasta “inevasa” fino a oggi. Il comitato di residenti, proprio in riferimento all’incrocio tra via Canapa e via De Vincenzi, teatro della tragedia, ripropone quindi di «realizzare una rotatoria che avrebbe – dicono i residenti – una duplice valenza: rendere più ordinata la viabilità in quel tratto rettilineo, e soprattutto contribuire a limitare la velocità di chi transita (spesso oltre i limiti) all’altezza di questo incrocio». Lo stesso in cui hanno perso la vita i coniugi moldavi.

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