Giori, Cappelli e i loro “fratelli”Botteghe storiche di nuovo in luce
Si arricchisce con sei ingressi l’albo comunale Nei loro spazi il profumo della città di una volta
la storia
Giori, delizie culinarie e birrerie, ma anche una parrucchiera. Sono queste le “new entry” nel qualificato recinto delle Botteghe storiche ferraresi, un marchio che non è ancora decollato nonostante gli sforzi dell’amministrazione comunale ma che ha un potenziale di attrattività soprattutto nei confronti dei turisti.
I nuovi ammessi al “club” sono sei, e contengono nei loro profili un pezzettino di storia della città. Nell’ordine di iscrizione va citato la ditta Le Delizie di Massimo Cappelli, il panificio di via Ripagrande, un’attività artigianale profondamente radicata nel tessuto commerciale del centro storico, con un’anzianità aziendale che risale al 1970, caratterizzata da «una lunga e sapiente tradizione familiare». Particolare è la storia della Birreria Giori: la presenza di una mescita di birra all’ombra del Castello si fa risalire al 1881, e da allora quell’esercizio pubblico ha avuto solo tre cambi gestionali, mantenendo negli anni gli elementi funzionali esterni e la tipologia dell’offerta. Sempre di birre e panini si tratta. Nella documentazione portata a supporto della candidatura ci sono testimonianze d’epoca anche sotto forma di fotografie, pellicole cinematografiche e documentazione.
Un marchio importante per la città è anche quello del Pampepato Estense, un laboratorio di pasticceria e dolciumi costituito negli anni ’30, iscritto al registro ditte nel 1935 e all’Albo imprese artigiane dal 1957. Il marchio del dolce diventato uno dei simboli di Ferrara è stato registrato all’Ufficio internazionale brevetti nel 1956. Un’altra caratteristica è che l’attività è stata tramandata di padre in figlio ed è svolta in locali di proprietà, nel centro storico.
Ci sono poi la Gioielleria Marzola, che risale al 1963 e venne fondata da Luigi Marzola. Nel 1986 venne ceduta ad Alfredo Marzola che la gestisce tutt’ora, un’attività storica molto ben documentata. La Parrucchiera Fiorella è un salone aperto nel 1971 e gli interni sono d’epoca, con una vetrinetta che contiene strumenti del settore acconciatura che fanno riferimento agli anni ’50. Fiorella Altobelli, la titolare, ha ottenuto quest’anno l’attestazione Cna per i 50 anni di attività nell’associazione. La lista è completata dalla Pizzeria Arcobaleno, il primo esercizio di produzione e vendita di pizza al taglio aperto a Ferrara: risale al 1971 quando Rolando Buti subentrò ad Antonio Baccarelli. Da allora la pizzeria, che si trova in via San Romano, ha saputo mantenere formati, ingredienti e profumi della tradizione.
Questi tornata d’iscrizioni porta a 20 le Botteghe storiche cittadine, inserite nell’Albo tenuto dal Comune. Per essere inseriti bisogna fare domanda ed avere i requisiti: attività svolta nello stesso locale per più di 50 anni, con insegne e arredi originari, o sono comunque significative per tradizione e cultura cittadina. Sono incluse anche le osterie di oltre 25 anni.
S.C.
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