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portomaggiore verso le elezioni 

Le ambizioni di Alesci: «L’unica vera e utile alternativa è la nostra»

Franco Corli

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PORTOverrara. All’agriturismo Trava di Portoverrara Giuseppe Alesci ha presentato ufficialmente la lista TrasparEnte e i candidati alle in corsa alle prossime amministrative.

Una squadra in gran parte composta da giovani, lavoratori e studenti, tranne un veterano della politica portuense: Mauro Mazzanti, classe 1945. Tra loro Adil Rouadi, 33enne originario del Marocco, che vive e lavora da anni nel territorio. Gli altri nomi sono: Michela Compagni, Mattia Biavati, Agnese De Bona, Jacopo Fabbri, Rossella Ricciardi, Claudio Lazzari, Noemi Mattioli, Michele Migliari, Valentina Pampolini, Nicola Piccolo, Debora Ragazzini, Leonardo Roma (il più giovane con i suoi 18 anni), Elisa Sgargi e Davide Santi.

Il candidato sindaco Alesci, 34 anni, è laureato in Geologia e ha un dottorato di ricerca in Vulcanologia: insegnante di matematica alle medie di Santa Maria Codifiume, ha esperienza di guida estiva geo turistica nel mondo, dall’Islanda alla Kamchatka. Ha una compagna, Linda, e una figlia piccola.

«Da oggi parte un nuovo progetto, nel quale mi butto a capofitto grazie al bellissimo gruppo che si è venuto a creare», dice l’aspirante primo cittadino, ex assessore fresco di dimissioni dalla giunta Minarelli. «Noi non pretendiamo di essere la lista alternativa a Bernardi (il candidato del Pd, ndr), noi siamo l’unica alternativa – sottolinea Alesci–, lo siamo perché non iscri tti a un partito o in cerca di carriera politica. Lo siamo perché il vero voto utile è votare i contenuti che una lista propone, al di là delle simpatie e vicinanze politiche. Lo siamo perché abbiamo appurato le candidature di ex esponenti di An e Lega dentro le fila del Pd. Tutto ciò che faccio è per dare un’alternativa al paese, dare la possibilità ai giovani di dire la loro, con gente pronta a dare una mano. In modo trasparente e al di là dei clientelismi».

Tra i progetti, quello di «rendere il Teatro Concordia una proposta teatrale di richiamo e un cinema fisso sul territorio: la gestione dovrebbe essere data a un’associazione giovanile». Poi migliorare la viabilità, la riqualificazione urbana, lo sport, il tema delicato della gestione dei rifiuti e degli addetti di Clara. Quindi la scuola, «con l’asilo al pieno delle sue potenzialità», il lavoro e il rilancio delle attività di centro storico (con aiuti per gli affitti) e frazioni.

Stamattina TrasparEnte sarà in piazza a Portomaggiore con un banchetto.

Franco Corli

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