Proteste contro il market In via Ravenna rispunta la “bretella” anti-traffico
Il vicesindaco Lodi dopo la contestazione dei residenti: scelte della vecchia giunta noi studiamo una nuova strada verso via Comacchio
Le proteste dei residenti della zona di via Ravenna interessata dalla costruzione del nuovo Aldi ha scosso Palazzo Municipale. Le accuse di non aver tenuto conto delle esigenze di chi abitava in zona (viabilità, parcheggi e aree verdi “contesi”) nell’aver dato il via libera al market, lanciate venerdì dal comitato di residenti durante la cerimonia d’inaugurazione di una nuova via, vengono però rimpallate alla gestione Tagliani. «Questa vicenda - ha messo per iscritto ieri il vicesindaco Nicola Lodi - dimostra quanto la vecchia amministrazione sia stata lontana dai cittadini e, per anni, sulle scelte urbanistiche non li abbia ascoltati né tantomeno consultati. È importante chiarire, visto che qualcuno fa finta di non ricordarlo (il riferimento è agli attacchi Pd, ndr), che la nostra amministrazione è totalmente estranea alle scelte compiute nell’area di San Giorgio, in merito al supermercato e alla viabilità. La delibera che ha autorizzato quella rotonda e quel tipo d’investimento è antecedente al nostro insediamento e oggi ci troviamo con la viabilità in ginocchio per colpa di un progetto che, in tutta onestà, non avremo autorizzato».
Si può intervenire ora su aspetti di competenza del Comune, come hanno chiesto in una mail i residenti? «Già da alcuni mesi - è l’annuncio di Lodi - siamo al lavoro per studiare una bretella alternativa che ci porti a eliminare al traffico di quell’area, oggi congestionata da scelte assurde, e che si vada a congiungere con via Comacchio. Comprendiamo bene i disagi dei cittadini, abbiamo accolto le loro segnalazioni e verificheremo cosa si può fare, considerando però che l’opera è già terminata e che la precedente giunta aveva stipulato contratti in tema d’infrastrutture e opere di compensazione che non è facile modificare a posteriori». I residenti lamentano di aver comprato casa in quello che doveva essere un quartiere residenziale, con tanto di area verde.
Poi un secondo annuncio: «Le nuove superfici commerciali verranno autorizzate soltanto in aree degradate da riqualificare, con la partecipazione dei residenti e con la massima cura per la viabilità». Il market Aldi, fa invece notare Lodi, è stato autorizzato «su una rotonda a pochi metri da un sottopasso».
S.C.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google