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COMACCHIO 

Ponte crollato, subito un progetto Tecnici al lavoro

K.R.

Ieri riunione in Comune: la struttura sarà demolita e ricostruita da zero Vitali (Ascom): servono verifiche capillari

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comacchio. Il ponte crollato lungo la strada che dalla statale Romea consente l’accesso alla salina lagunare sarà demolito nel breve, ma i funzionari del settore tecnico sono già al lavoro, per elaborare il progetto di costruzione di un nuovo ponte, attingendo a uno stanziamento di somma urgenza.

Ieri mattina, in municipio, la giunta comunale e i funzionari del Settore tecnico hanno fatto il punto, a seguito del ponte collassato su se stesso il giorno successivo alla sua chiusura al traffico. Come spiega il sindaco Pierluigi Negri, «la riunione era dedicata all’esame della situazione in corso e alla valutazione delle fasi operative, relative alla demolizione del ponte delle saline. L’architetto Cavallini, responsabile del settore Tecnico, – aggiunge Negri – e i suoi collaboratori sono al lavoro per la definizione delle modalità di intervento. Abbiamo deciso di intervenire demolendo altrove la struttura». Nel concreto, l’infrastruttura sarà sezionata a conci e «il trasferimento – aggiunge il dirigente ai lavori pubblici Daniele Cavallini –, sarà effettuato mediante appositi mezzi, incaricando una ditta specializzata alla demolizione e al successivo smaltimento».

Sulla vicenda interviene anche l’Ascom di Comacchio, attraverso il suo presidente Gianfranco Vitali. «Abbiamo letto con sconcerto e preoccupazione del crollo del ponte a uso turistico di collegamento verso le Saline di Comacchio – commenta Vitali – la sicurezza è una priorità irrinunciabile. Siamo certi che il Comune attiverà con la massima urgenza tutti i controlli e le verifiche capillari su tutte le infrastrutture che riguardano il territorio di Comacchio e dei suoi sette lidi, che anche questa anno affollati di turisti. Altresì auspichiamo con forza e siamo sicuri che l’amministrazione metterà in campo tutte le sue energie per un rapido ripristino, ovviamente in totale sicurezza, del collegamento con le Saline, un’autentica eccellenza naturalistica – conclude Vitali– che anche in autunno vive una sua stagione turistica».

K.R.

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