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Strade e marciapiedi Dopo l’estate partono i cantieri per le sistemazioni

Katia Romagnoli
Strade e marciapiedi Dopo l’estate partono i cantieri per le sistemazioni

Il sindaco Negri: «Elenco dei lavori in fase di definizione» Si parte da Nazioni. Ancora polemiche per i pedoni caduti 

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COMACCHIO. Sarà un autunno di cantieri mobili nel territorio comunale, per l’avvio di una serie di interventi di riqualificazione di strade e marciapiedi, previsti dal piano annuale delle opere pubbliche. Per non interferire con la stagione balneare ancora in corso, il Comune di Comacchio prevede di avviare il rifacimento di strade e di marciapiedi tra la fine di settembre e i primi di ottobre. Dopo una ricognizione delle situazioni più critiche, il settore tecnico ha stilato un elenco di priorità, l’ordine del quale sarà definito in fase di esecuzione dei lavori. Si partirà dai Lidi e più precisamente da viale Canada e via Capanno Garibaldi, al Lido delle Nazioni, con la demolizione e il rifacimento di porzioni di marciapiede e messa in quota ed eventuale fornitura di nuovi chiusini. Sempre per quanto concerne la sistemazione dei marciapiedi, dopo i due interventi al Lido Nazioni, il cantiere si trasferirà in viale degli Scacchi, al Lido degli Scacchi e, successivamente, in via Calatafimi e in via Picciotti. I marciapiedi del capoluogo, di viale Paisolo nel quartiere Raibosola e di via Vittorio Veneto e via Piave, saranno interessati nel tardo autunno dai lavori di riqualificazione. Al Lido Estensi saranno rifatte ampie porzioni del marciapiede di via Oriani, mentre al Lido Spina il restyling riguarderà quelli di via Botticelli e dei viali Michelangelo e Ponchielli. La criticità dei marciapiedi della località rivierasca più a sud, ha indotto il Comune di Comacchio a prevedere anche un intervento complementare di fresatura e ripristino della sede stradale adiacente al marciapiede. Asfalto e pavimentazione dei marciapiedi ridotti a groviera e sfondati dall’apparato radicale dei pini sono una costante, soprattutto tra le vie del Lido Spina, dove i veicoli sono costretti a transitare sistematicamente tra buche e avvallamenti pericolosi. Il costo complessivo del lotto di opere in questione è pari a 361. 284, 87 euro. Più corposo lo stanziamento di risorse destinate al rifacimento del manto stradale, dato che il Comune ha iscritto a bilancio 1 milione di euro per l’anno corrente e un altro milione di euro per il 2022.

«È in fase di definizione – sottolinea il sindaco Pierluigi Negri –, il progetto con l’indicazione puntuale di località e strade coinvolte, sulle base delle priorità di intervento. Teniamo fede agli impegni assunti – prosegue il sindaco –, destinando per quest’anno 1 milione e 350mila euro per la manutenzione di strade e marciapiedi. È certamente un bel passo avanti, un punto di partenza importante, di cui il nostro territorio necessita».

Intanto non si placano le polemiche per la presenza di parti di marciapiedi sollevate dalle radici dei pini, responsabili, in taluni casi, di cadute di pedoni.

«Ho telefonato alla polizia municipale sabato scorso – dichiara Rosalba Mezzogori, turista torinese, originaria di Porto Garibaldi –, perché mentre camminavo in viale Ugo Bassi, in mezzo alle bancarelle della rassegna Platea Cibis, sono inciampata finendo a terra. Mi sono sbucciata un ginocchio. Nessuno mi ha ancora risposto e non è stato posizionato neppure un birillo per segnalare il pericolo».

Katia Romagnoli

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