La Nuova Ferrara

Ferrara

IN TRIBUNALE

Caso Bergamini, la ex non si presenta all'udienza preliminare

Caso Bergamini, la ex non si presenta all'udienza preliminare

Castrovillari, l'udienza è stata aggiornata al 17 settembre. L'avvocato Anselmo: "Noi non ci arrendiamo"

2 MINUTI DI LETTURA





CASTROVILLARI. L'udienza preliminare per il caso della morte di Denis Bergamini, il calciatore morto nel novembre del 1989 in circostanze mai chiarite, è stata aggiornata al 17 settembre. Il procedimento vede imputata Isabella Internò, ex fidanzata del giocatore del Cosenza. Stamattina (2 settembre), davanti al Gup del Tribunale di Castrovillari (Cosenza) Lelio Festa si è tenuta la prima udienza preliminare dopo la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti della donna, accusata di aver preso parte a quello che ora si ipotizza essere stato un omicidio.

Internò, che non si è presentata in aula, è accusata di concorso in omicidio, aggravato dalla premeditazione e dai motivi abietti e futili, con altre persone rimaste ignote e che avrebbero inscenato un finto suicidio. È la terza volta che si arriva in tribunale per la morte di Denis Bergamini, avvenuta il 18 novembre 1989. Il calciatore del Cosenza fu ritrovato senza vita lungo la statale 106, nel tratto che attraversa il comune di Roseto Capo Spulico, sotto le ruote di un camion. Nell’udienza di oggi si sono costituite le parti civili ed è stato effettuato l’esame delle questioni preliminari. «Un’udienza tecnica, ed è stato fissato un calendario» ha detto il legale della famiglia Bergamini, Fabio Anselmo. Che ha aggiunto: «Noi non ci arrendiamo: ci sono delle questioni come quella delle intercettazioni che sono a nostro avviso infondate». All'udienza, oltre a Internò, non era presente nemmeno Donata, sorella di Bergamini, che da sempre si batte per fare luce sulla vicenda. Le udienze si terranno il 17 e il 20 settembre.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google