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IL LUTTO 

Grande cordoglio per la morte di “Fosco” L’addio sabato 18

Grande cordoglio per la morte di “Fosco” L’addio sabato 18

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Tanti, tantissimi messaggi di cordoglio, accompagnati da ricordi del giocatore, dell’allenatore, anche di suo padre. Con Fabrizio Foscardi se n’è andato un pezzetto della Ferrara calcistica e di chi l’ha frequentata. A partire proprio dal padre allenatore e fondatore dell’Etrusca, nata sul campetto della parrocchia cittadina di San Benedetto. Ed è proprio qui che sabato 18 settembre alle 15.45 verrà dato l’estremo saluto a “Fosco”. Sì, così tardi, perché è stata disposta l’autopsia. Foscardi, dopo la perdita della mamma qualche mese addietro, viveva da solo. La malattia, che pareva questione risolta con un intervento chirurgico, se l’è portato via in men che non si dica. Ad accorgersi che qualcosa non andava sono stati i vicini di casa: la richiesta di soccorso, però, era ormai inutile. Per carità, nessun segno di violenza su di lui, ma questa morte, tanto precoce, merita di avere una spiegazione certa: ecco, quindi, l’autopsia.

Intanto, si moltiplicano i saluti e i ricordi sulla pagina Facebook di Fosco: genitori dei suoi piccoli allievi alla Dribbling, suoi ex compagni di campo, perché no dimentichiamo il bomber, prima dell’allenatore Foscardi, anche se è stato dalla panchina che ha lasciato un segno indelebile come maestro di vita, prim’ancora che divulgatore di calcio.

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