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Il don va via Domani si sapranno le ragioni

G. C.

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CONSANDOLO. Don Gilberto Putti, non è più il parroco di Consandolo e Boccaleone. Lo è stato dal marzo 2016 e ormai due domeniche fa ha celebrato l’ultima messa.

Martedì sera si è riunito la Rappresentanza di partecipazione civile (Rpc) di Consandolo e pur non essendo l’argomento all’ordine del giorno, inevitabilmente se n’è parlato. «Per tuti noi del paese – ha detto il presidente Devid Bergamini – è stata una vera e propria sorpresa. È vero che da tempo c’erano delle problematiche ma gli eventi sono precipitati e lui è andato via di punto in bianco e senza preavviso: ci è sembrato davvero tutto troppo veloce, il classico fulmine a ciel sereno. A questo punto non resta che aspettare la riunione di venerdì».

Infatti, domani alle ore 21 in chiesa, è previsto un incontro dove il vicario don Alberto Brunelli, presente anche il diacono di Consandolo, spiegherà cosa è successo.

«Abbiamo saputo anche noi che non c’è più il parroco – aggiunge Isabella Baroni, presidente Rpc di Boccaleone – anche se, qui da noi non celebrava messa da tempo e veniva per i funerali. Alla riunione di venerdì purtroppo non ci sarò io per altri impegni ma qualcuno di noi sarà certamente presente. Nel frattempo però ci siamo già organizzati con il diacono perché così, chi vorrà, almeno potrà partecipare alla liturgia della parola».

Dunque, domani sera, lo stesso don Alberto (che alla Nuova Ferrara aveva confermato che fra i fedeli delle due comunità e don Gilberto c’erano in effetti degli attriti) spiegherà cosa è successo e quale futuro si prospetta almeno per la chiesa di Consandolo.

G. C.

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