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Lte Toyota si rafforza, cento assunzioni Nasce il polo dei carrelli elevatori

Marcello Pulidori
Lte Toyota si rafforza, cento assunzioni Nasce il polo dei carrelli elevatori

Il piano presentato ieri in Provincia. A San Giovanni di Ostellato investimenti di valenza internazionale. Area Sipro strategica

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Marcello Pulidori

Nuove assunzioni per 100-120 lavoratori tra settembre e dicembre 2021. E già questo basterebbe a dare la cifra di quanto illustrato ieri e quanto programmato da questo marchio. È il cuore del piano presentato da Lte Toyota, stabilimento che ha sede nell’area Sipro di San Giovanni di Ostellato. Meccanico assemblatore, operatore della logistica, saldatori e conduttori di macchine a controllo numerico: sono queste le figure professionali richieste.

«A San Giovanni di Ostellato – ha spiegato ieri mattina in Castello l’amministratore delegato di Lte Toyota, Michele di Iorio – produciamo montanti, cioè la parte meccanica cuore degli elevatori, e cilindri, ossia i sollevatori».

Partito nel 2010 con 187 dipendenti, l’insediamento produttivo ha progressivamente allargato produzione e dipendenti, fino agli attuali 509, con la prospettiva entro fine 2021 di arrivare a quota 600-620 unità.

Toyota Material Handling, partita fabbricando macchine tessili, è un gruppo che comprende 16 Corporations nell’ambito dell’automotive (28%), Materials Handling, cioè gruppi di sollevamento per carrelli elevatori (67%), tessile (2%) e altri settori (3%). La proprietà è tuttora per oltre il 50% in mano all’omonima famiglia giapponese. Conta stabilimenti in nord America, Europa, Cina e Giappone e conta 66. 400 dipendenti, dei quali 11. 600 solo in Europa, dove ha sedi in Svezia, Francia e 3 siti produttivi in Italia: Milano, Bologna e, appunto, a San Giovanni di Ostellato.

«È un’azienda di eccellenza – ha commentato, non senza un pizzico di orgoglio la sindaca di Ostellato, Elena Rossi – con standard elevati di qualità, che mette al centro del proprio modello produttivo i lavoratori e con l’obiettivo di continuare a investire sul territorio ferrarese».

«Un investimento di valenza provinciale e anche oltre», ha sottolineato invece il vicepresidente della Provincia, Nicola Minarelli, il quale ha messo in relazione questo impegno concreto in termini occupazionali con il Patto per il lavoro e il clima–Focus Ferrara, in dirittura d’arrivo per la sottoscrizione da parte dei componenti della consulta provinciale dell’economia e lavoro.

«Una nuova stagione di importanti investimenti pubblici ormai alle porte – ha concluso Minarelli – che va dalle risorse del Pnrr alla nuova fase di finanziamenti europei 2021-2027, alla quale si aggiungono quelli privati, come nel caso significativo della Toyota, con un effetto moltiplicatore importante per lo sviluppo dell’intero territorio provinciale».

Un ultimo ma molto importante cenno va riservato alla parte più operativa del piano, vale a dire le assunzioni.

Le candidature per le nuove assunzioni vanno presentate presso le filiali dei partner Toyota a Ferrara (Adecco, Ali, Manpower), oppure online (https: //www. l-t-e. it/www. l-t-e. it/it/jobs-_JOBS. htm.

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