Ponte, al via i lavori Il sindaco precisa: «Crollo non casuale»
Variazione di bilancio compensativa. La giunta trova i soldi Negri: «Queste cose non accadono all’improvviso»
lido spina. Il Comune di Comacchio ha stanziato 130mila euro per i lavori di somma urgenza al ponte della Salina. «La situazione del ponte di via Salina si presentava critica e per questo siamo intervenuti – spiega il Sindaco di Comacchio Pierluigi Negri – ragion per cui i tecnici del Comune hanno proceduto alla chiusura al traffico del tratto di strada interessato».
Sotto l’aspetto operativo, va rilevato che l’area tecnica è subito intervenuta e proprio in queste ore è in approvazione una variazione di bilancio compensativa, spostando risorse da altri capitoli di spesa, per somma urgenza di circa 130mila euro (iva inclusa) per la demolizione delle macerie. Mentre l’avvio dei lavori di demolizione è programmato già a metà della prossima settimana. L’istruttoria interna sta confermando una totale incuria e mancanza di manutenzione protrattasi per anni.
le frecciate
«Non è mia intenzione fare e perdermi in polemiche, stiamo lavorando alacremente per porre rimedio a quanto accaduto – prosegue Negri –. Deve però essere chiaro a tutti che queste cose non accadono all’improvviso: un ponte non degrada da un giorno all’altro, una strada non si riempie di buche da un giorno all’altro, un albero non cade da un giorno all’altro. Qui si tratta di mancate manutenzioni annose. Chi coglie l’occasione per fare polemica ad arte, non meriterebbe nessuna risposta. Ma visto le uscite delle ultime ore ci tengo a dare alcune precisazioni per un quadro più completo». Ed è sempre Negri a precisare che «una relazione sullo stato del ponte depositata in Comune a dicembre 2018 (quindi due anni fa) elencava urgenti e rilevanti prescrizioni che dovevano essere eseguite entro 1 anno, con interventi strutturali da realizzarsi al più tardi entro il 2019 e che, purtroppo, sono rimasti lettera morta. Esiste una delibera con la quale la giunta al completo, preso atto della relazione tecnica, “evidenzia la necessità di intervenire entro un anno” a decorrere dalla sua approvazione: quindi entro il 31. 12. 2019. Interventi mai stati fatti». Infine, «il 31 ottobre 2019 non essendo intervenuti, l’amministrazione allora in carica si è premurata di chiedere al perito di “sostituire ed annullare” le raccomandazioni e prescrizioni di un anno prima».
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