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polemica in comune 

Studentato Chiozzino «Lavori irregolari e controlli in ritardo»

S.C.
Studentato Chiozzino «Lavori irregolari e controlli in ritardo»

Le accuse di Fusari (Ac) dopo l’esposto di Mascellani La vicenda aveva fatto “saltare” la commissione edilizia 

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Non si placa la polemica sui lavori al complesso Chiozzino-ex Poliambulanza di via Piangipane, che diventerà un grosso studentato di tipo quasi alberghiero. Il progetto e i lavori sono stati oggetto di un esposto al sindaco del costruttore Roberto Mascellani che «richiedeva una verifica della vigilanza sul rispetto delle norme riguardante i lavori nell’edificio di via Piangipane (il Chiozzino), dove risultavano lavori già eseguiti non autorizzati dagli atti edilizi rilasciati, e ulteriori atti edilizi in corso d’istruttoria, ma non ancora rilasciati - si legge nell’interpellanza con la quale Roberta Fusari (Ac) svela questo retroscena - L’esposto segnala inoltre l’incongruenza di destinazioni d’uso dichiate sulla stampa dai proprietari e gestori (studentato, residenziale, turistico alberghiero) rispetto ai requisiti tecnici dimensionali degli spazi e le autorizzazioni amministrative necessarie».

Fusari è andata a controllare gli atti e ha verificato che «nei due edifici in corso di ristrutturazione e restauri i servizi comuni necessari per legge nel caso di studentati (sale studio, riunione, documentazione, spazi per il tempo libero, per la socializzazione e lo svago, spazi di servizio a supporto della gestione) sono ricavati in spazi inadeguati, principalmente ingressi e disimpegni, massimizzando in tal modo lo spazio delle camere/residenze». Servizi peraltro collocati nel palazzo di fianco, Palmirani-Chiozzi, scollegato dall’edificio che ospiterà 119 posti letto.

Inoltre, continua l’ex assessore, «il sopralluogo richiesto dall’esposto del 30 marzo per verificare la legittimità dei lavori già eseguiti è stato effettuato solo il 17 luglio, e dal verbale emergono difformità rilevate rispetto al titolo edilizio originario, sanate poi nella Scia rilasciata il 7 giugno». Fusari ricorda poi che la vicenda è alla base del tempestoso addio alla Commissione edilizia dell’ex presidente Campi.

Nell’interpellanza si chiede tra l’altro conto al sindaco dei tre mesi e mezzo passati tra esposto e sopralluoghi, svolti «guarda caso dopo il rilascio del titolo edilizio», e quale sia la destinazione d’uso, «avendo degli atti edilizi che parlano esclusivamente di studentato e dichiarazioni pubbliche della proprietà e del gestore che indicano anche la residenza e la ricettività extra-albeghiera», con dimensionamenti e servizi diversi.

S.C.

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