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il caso stellantis  

Monito di Rabboni (Ugl) «Vogliamo chiarezza per tutti i lavoratori»

Monito di Rabboni (Ugl) «Vogliamo chiarezza per tutti i lavoratori»

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CENTO. «Vogliamo chiarezza per lo stabilimento centese Stellantis, ex Fca/Vm Motori. Lunedì si terranno le assemblee indette dai sindacato per un confronto con i lavoratori e giudico positiva l’azione autonoma del sindaco Fabrizio Toselli».

Marco Rabboni, della segreteria provinciale Ugl Metalmeccanici, vede di buon occhio l’impegno assunto dal sindaco, «anche dopo l’apertura del tavolo di lavoro chiesto da Fiom, Fim, Uilm e Uglm. Una iniziativa che aveva già prodotto un primo incontro nella sede della Provincia. In quell’incontro le organizzazioni sindacali avevano espresso tutta la loro preoccupazione per la poca chiarezza sul futuro dello stabilimento Stellantis di Cento». Una preoccupazione rileva Rabboni, «che si riflette sul futuro di 900 famiglie dei dipendenti dello stabilimento di Cento; una parte di essi continua a fare cassa integrazione guadagni essendo esaurita la Cassa Covid. Una preoccupazione raccolta dal vicepresidente della Provincia, Nicola Minarelli, e dal sindaco Toselli che si facevano carico insieme ai sindacati di coinvolgere al tavolo l’istituzionale regionale». Ricordando l’ulteriore passo avanti del sindaco con il sottosegretario Gilberto Pichetto Fratin e con il ministro Giancarlo Giorgetti, Rabboni evidenzia come «Fim, Fiom,Uilm e Ugl nazionali in questi ultimi giorni hanno chiesto la riapertura, in virtù delle ultime novità emerse come le difficoltà di approvvigionamento dei semiconduttori, del confronto sul futuro piano industriale, e di assegnare a tutti gli impianti una missione produttiva e di attività che garantisca l’occupazione e le prospettive per il futuro del tavolo di lavoro istituito lo scorso giugno».

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