Verri: la Rocca Possente senza segnali indicatori e informazioni storiche
BONDENO. «Apprendo con sollievo dal sindaco Simone Saletti che la Rocca Possente di Stellata, dal 1995 patrimonio dell’Unesco, riaprirà (anche se solo parzialmente) dopo circa un decennio dal terremoto. Un tempo assai lungo che ha visto la preziosa roccaforte cadere nuovamente nel degrado e nell’oblio». Il consigliere comunale di opposizione Davide Verri non nasconde le sue perplessità su quella che costituisce la punta di diamante della promozione turistica del territorio. «Speriamo – prosegue Verri – che la rilevanza e la meticolosità dell’intervento sulla Rocca giustifichino la lunga attesa e le rendano l’originale bellezza. Quello che però salta all’occhio di chiunque si avvicini è la totale mancanza di cura nei confronti della segnaletica e, più in generale, della comunicazione». Secondo Verri, «manca qualsiasi indicazione affinché ci si possa documentare sulla storia del manufatto, sui lavori di restauro finora eseguiti e su quelli futuri. Sulla sommità dell’argine rimangono solo pochi cartelli arrugginiti e parzialmente caduti che contribuiscono a dare l’idea di incuria e abbandono. Nessun cenno storico sulla Rocca – conclude Verri – nessuna spiegazione sui costosi, immagino, lavori di recupero e consolidamento. Di più: coloro che provengono dalla Provinciale non trovano che un cartello di indicazione divelto ormai da tempo immemorabile. L’auspicio è che l’amministrazione imposti subito un progetto di comunicazione in linea con la bellezza del luogo e con i dettami, tanto sbandierati, della promozione turistica».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google