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Processionaria del pino Iniziata la cura su 670 piante pubbliche

Processionaria del pino Iniziata la cura su 670 piante pubbliche

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Comacchio. Dopo diversi anni di abbandono, il Comune di Comacchio ha iniziato il 1º settembre il trattamento endoterapico contro la processionaria su 670 piante di pino in suolo pubblico comunale, in zone sensibili frequentate dalla popolazione. Trattandosi di un periodo particolarmente indicato per questo tipo di trattamento, il servizio verde pubblico invita anche la cittadinanza a eseguirlo sulle piante di proprietà. Tra ottobre e novembre le giovani larve, deposte a fine estate, iniziano la formazione del nido. Per questo l’attuale periodo è ideale per la lotta preventiva con l’endoterapia alla processionaria del pino, il temibile lepidottero defogliatore delle conifere, che, nella fase larvale, può provocare effetti indesiderati al contatto con gli esseri umani e gli animali a causa del distacco dei peli urticanti di cui sono ricoperte. I sintomi più comuni sono pruriti, eruzioni cutanee, irritazione delle vie respiratorie, dolori. Per queste ultime ricadute di natura sanitaria, la lotta alla processionaria del pino è obbligatoria da un decreto ministeriale. L’endoterapia costituisce un’alternativa molto più economica ed efficace alla raccolta manuale dei nidi e alle tradizionali irrorazioni in chioma tutelando e rispettando maggiormente l’ambiente e la salute dei cittadini, oltre a garantire una maggiore efficacia della cura. Il trattamento è eseguito immettendo lo specifico fitofarmaco ad azione insetticida direttamente all’interno del sistema vascolare della pianta, con diffusione dal fusto attraverso le vie linfatiche, fino a raggiungere la chioma e gli aghi, nel rispetto della fisiologia dell’albero. La particolarità, dunque, consiste nell’intervenire prima dell’esistenza delle larve.

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