Riecco Macfrut E Apo Conerpo è in pole position
La kermesse si prepara con 800 espositori Il settore ortofrutticolo punta al rilancio
L’evento
Dopo la parentesi digitale del 2020 imposta dalla pandemia, Macfrut 2021 torna a svolgersi in presenza (7-9 settembre) confermandosi la manifestazione di riferimento per l’ortofrutta sul territorio nazionale con oltre 800 espositori e 500 buyer accreditati. Un parterre che non poteva che vedere confermata la presenza della principale organizzazione di produttori ortofrutticoli europea: Apo Conerpo, realtà che riunisce 51 cooperative e oltre 6. 000 soci produttori, sarà presente alla kermesse riminese per tutta la durata dell’evento con le sue business unit Alegra, Brio, Naturitalia e Valfrutta Fresco.
«Manifestazioni come Macfrut sono essenziali per il comparto ortofrutticolo – commenta il presidente di Apo Conerpo, Davide Vernocchi –: il nostro settore ha sentito profondamente la mancanza di questi momenti di confronto e contatto cruciali per lo sviluppo del business e per la definizione delle strategie sia sul piano nazionale che internazionale. La nostra Op ha aderito con convinzione attraverso le nostre business unit nella certezza che questi giorni ricchi di incontri saranno fautori di ottime opportunità per la valorizzazione dei prodotti dei nostri soci».
«Gli ultimi due anni, segnati da pandemia e cambiamenti climatici, hanno inevitabilmente portato dei cambiamenti nel settore – commenta Mauro Laghi, direttore generale di Alegra –: abbiamo lavorato alacremente per evolvere la nostra offerta e le nostre strategie ed essere sempre più competitivi sul mercato domestico e internazionale, dove il confronto si fa sempre più serrato. Il nostro impegno ha preso la forma anche di nuovi progetti. Penso, in particolare all’impulso all’innovazione varietale su diversi fronti: ne sono un esempio le nuove nettarine piatte Ondine e una nuova varietà di kiwi a polpa verde».
Novità anche in casa Brio, l’azienda che fa sempre capo a Apo Conerpo specializzata nella commercializzazione di prodotti biologici:
«Rappresentiamo 443 aziende agricole dislocate in 14 regioni italiane, per un totale di 1. 700 ettari che producono oltre 45. 000 tonnellate di frutta e verdura bio – spiega Luca Zocca, marketing Communication Consultant – garantendo prodotti della massima qualità organolettica, buoni e sicuri. Questa è una priorità».
A. T.
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