Tra festa e orgoglio l’inaugurazione del Centro operativo
La Protezione civile adesso ha una nuova casa Il prefetto: struttura che regala un senso di comunità
VIGARANO MAINARDA. Grande partecipazione ieri all’inaugurazione del nuovo Centro operativo comunale ubicato accanto al campo sportivo. Nutrita anche la presenza delle autorità. Il prefetto Michele Campanaro, insieme al capo di gabinetto Francesca Trifone, gli assessori regionali Paolo Calvano e Irene Priolo, il sindaco di Poggio Renatico Daniele Garuti, l’assessore di Cento Sergio Bonsi, il tenente colonnello della base Coa dell’Aeronautica Fedele Pellegrini, il maggiore dei Carabinieri Roberto Petroli e Gian Paolo Sorrentino del coordinamento della Protezione civile. Negli interventi il commissario prefettizio Massimo Di Donato ha ricordato che il nuovo Coc ospiterà la Protezione Civile di Vigarano, rivolgendo anche un ringraziamento ai volontari per l’opera che svolgono, e che l’edificio è stato realizzato con contributi della Regione.
IL RICORDO
«All’inizio della mia carriera - ha ricordato il prefetto Michele Campanaro -, sono stato assegnato a coordinare un piccolo ufficio della Protezione civile. Sono quindi felice di essere presente all’inaugurazione di questa struttura che dà anche il senso di comunità. Non nascondo che ricordando la mia prima esperienza trovo sempre lo stimolo e la forza per affrontare, quando si presentano, situazioni critiche e delicate. L’augurio è che questa struttura sia vissuta nella quotidianità».
Soddisfatti anche i volontari. «Con piacere - ha detto Roberto Guerra presidente della Protezione civile Vigarano - vedo che c’è una nutrita presenza a questa inaugurazione. Un aspetto molto importante perché i volontari, che io rappresento, hanno bisogno di sentire il vostro sostegno per cercare di migliorarsi, continuamente, ed essere pronti ad intervenire in caso di bisogno». Non poteva mancare la voce dei rappresentanti della Regione. «Ricordo - ha detto Irene Priolo assessore alla Protezione civile - che al momento sono oltre 7000 le giornate dove, nella nostra Regione, sono stati impegnati i volontari della Protezione civile per far fronte alle difficoltà create dal Covid-19. Senza contare gli extra come la recente missione in Sicilia per far fronte agli incendi. Questo è possibile perché la Regione Emilia Romagna ha sempre una colonna mobile pronta a intervenire sul nostro territorio regionale ed in quello nazionale. Il tutto curando, in modo scrupoloso, la formazione e la preparazione del personale». «Abbiamo inaugurato - ha aggiunto Paolo Calvano assessore al bilancio - un punto strategico. Come Regione puntiamo sempre ad incrementare la capillarità della Protezione civile. Il nuovo Coc rientra nello spirito del consolidamento di questo importante servizio».
LA STRUTTURA
Il Centro operativo comunale è stato quasi ultimato, prima dell’arrivo del commissario, dalla precedente amministrazione. «Tanta emozione - ha precisato l’ex assessore Agnese De Michele - è lo stato d’animo con cui ho vissuto questa inaugurazione perché più volte, come assessore alla Protezione civile, mi sono occupata degli eventi che l’hanno interessata. Dalla nuova sede al progetto di ampliamento che ha ottenuto il finanziamento regionale per realizzare questa sede strategica».
La struttura interna comprende sala radio, segreteria, cucina e sala riunione e formazione dei volontari. Mezzi e attrezzature saranno posizionati nell’ampio spazio esterno completamente recintato.
Giuliano Barbieri
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