Accorsi: «Il post sisma fin qui è un fallimento»
Il candidato del centrosinistra con Pd, Cento SiCura e Attiva «La città uscirà dall’isolamento a cui è stata condannata»
CENTO. «Tre liste e 72 candidati che rappresentano Cento e frazioni, tutte le fasce d’età e le professionalità di cui una città ha bisogno. Insieme lavoreremo per una Cento audace, felice e plurale».
È dalla sede elettorale aperta nella Galleria Maestri del Lavoro che il candidato sindaco Edoardo Accorsi ha presentato le tre liste della coalizione di centrosinistra: Attiva, Cento SiCura e Pd. Accanto a lui il capolista Pd, il medico cardiologo Mario Pedaci, il coordinatore comunale dei Dem Mattia Franceschelli, la capolista di Cento SiCura Vanina Picariello, e Laura Riviello e Chiara Pellizzola di Attiva. A chiusura di “Agenda 26”, la tre giorni dedicata alla costruzione del programma partecipato con i cittadini e i candidati, Accorsi ha svelato i nomi dei candidati consiglieri: «In tre giorni abbiamo coinvolto 120 persone. Un grande risultato di partecipazione quale tassello fondamentale della politica che intendo mettere in campo». Accorsi era presente all’inaugurazione della nuova biblioteca e pinacoteca “Le Scuole” a Pieve di Cento: «Un luogo bellissimo, recuperato dopo il sisma, aperto alla Città, che testimonia il grande lavoro dell’amministrazione dell’ex sindaco Sergio Maccagnani, dell’attuale Luca Borsari e della Regione. Ho provato amarezza per il fatto che Cento è ancora tra i 15 Comuni del cratere. Sul fronte ricostruzione, ritengo che le precedenti amministrazioni siano stati fallimentari. Toselli non solo ne dovrà rispondere, ma dovrà dire a che punto si trova la ricostruzione post sisma». Ecco allora il primo passo promesso: «Se avrà l’onore di fare sindaco, questo Comune si aprirà ai territori limitrofi, con Pieve come con San Giovanni in Persiceto, e abbandonerà l’isolamento nel quale ci troviamo da tanti anni».
La lista del Pd, come riferisce Franceschelli, «rappresenta molto bene la società centese e tutte le frazioni, che devono essere valorizzate. Ci sono giovani che si sono avvicinati per la prima volta alla politica, e persone con esperienza come Mario Pedaci, Paola Bergamini, Rossano Bozzoli». Non ci sono i consiglieri uscenti Piero Lodi, Marcella Cariani e Vasco Fortini: «Si sapeva già da tempo. Questo progetto si pone come una proposta di rinnovamento», spiega Franceschelli. «Ci credo moltissimo – dice Pedaci –. Sulla sanità, intendo portare avanti un progetto che prevede l’istituzione di una Casa di Comunità a Cento, l’introduzione dell’infermiere di prossimità e la promozione della sanità digitale».
Per Cento SiCura, Vanina Picariello: «In lista, persone che per professione, in associazioni o nell’ambito del volontariato, esprimono quotidianamente cura ed attenzione. Obiettivo comune: prenderci cura della città». Per Attiva, Laura Riviello e Chiara Pellizzola: «Nata come gruppo amatoriale a sostegno di Accorsi, oggi la lista è formata da persone, per lo più giovani, che hanno competenze molto mirate: sociale, educazione, cultura, ambiente. Siamo pronti ad impegnarci».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
